Sicurezza
Diamanti arrabbiato: «A noi, secondi, nemmeno un trofeo»
SCHIO. La Famila vince con merito, nessun dubbio, ma alla fine in casa biancorossa c’è rammarico per non essere stati presi in considerazione al momento della premiazione. Era già successo nella...
SCHIO. La Famila vince con merito, nessun dubbio, ma alla fine in casa biancorossa c’è rammarico per non essere stati presi in considerazione al momento della premiazione. Era già successo nella serie scudetto, si è ripetuto in occasione della Supercoppa.
Lega poco attenta, evidentemente, ai meriti di chi arriva secondo.
«Proprio così - dice il coach di Gesam Gas Mirco Diamanti - fa arrabbiare il fatto che la squadra seconda classificata, e che arriva a questo traguardo dopo un percorso, se ne torni a casa senza neanche un lecca lecca. Non credo proprio sia giusto e ci è successo per due volte consecutive».
Al di là di questo aspetto, Diamanti è dispiaciuto per la sconfitta, ma rincuorato dai 35 minuti di buon basket giocato dalle sue ragazze.
«Ci è stato fatale un blackout di cinque minuti nel terzo quarto - afferma l’allenatore - siamo calati nell’intensità, abbiamo perso lucidità e con formazioni come Schio non te lo puoi permettere.E’ anche vero che poi ho apprezzato il modo in cui la squadra ha reagito: dopo aver preso quel parziale sarebbe stato facile alzare bandiera bianca, invece piano piano ci siamo rimessi in carreggiate con grande spirito di reazione e coesione. Un atteggiamento che mi è piaciuto».
Sottana è stata decisiva. E’ d’accordo? «Nel terzo quarto ha cambiato passo, realizzando anche canestri difficili, così come aveva fatto Macchi in precedenza - dice Diamanti -. In ogni caso a una settimana dal campionato mi sembra che la squadra abbia già una sua fisionomia, un’identità, la capacità di stare in campo. Altrimenti non saremmo rimasti in equilibrio con Schio che è molto più forte di noi».
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