La manifestazione
Pagan deciso: «Veniamo per vincere»
Il tecnico granata squalificato crede nella squadra che ha battuto la Correggese
LUCCA. Sino a tre anni fa era un impiegato dei vigili del fuoco di Venezia con l’hobby del calcio. Oggi è un allenatore che lavora part time alla centrale operativa dei pompieri. Andrea Pagan, 36 anni, tecnico della Clodiense che osserverà i suoi ragazzi dalla tribuna del Porta Elisa (squalificato per 3 turni lascerà il posto in panchina al fedele secondo Gianluca Mattiazzi) ha come ambizione quella di diventare un allenatore di Lega Pro. Tre anni passati a Cittadella (due negli Allievi e l’anno scorso in Primavera) lo hanno convinto a tentare l’avventura. La Clodiense è priva di 10 giocatori (Moretto, Ridolfi, Bidogia, Emanuele Busetto, Vendrametto, Corradini, il portiere Baldan i più rappresentativi) tanto che in panchina andranno 4 juniores, ma lui tira dritto e non si lamenta: «La Clodiense viene a Lucca per vincere. - dice Pagan - Il successo con la Correggese ha accresciuto la nostra autostima. La Lucchese è una squadra fortissima, composta da elementi esperti e di categoria superiore, ma noi ce la giocheremo con tutti». Eppure la formazione di Chioggia nata dalla fusione tra Chioggia e Sottomarina è la seconda formazione più giovane del girone con un’età media di 21 anni. «Una scelta precisa della società - prosegue il tecnico - che io sposo in pieno. Questi ragazzi hanno fame e qualità: vogliono arrivare nei professionisti attraverso il lavoro. Se non facciamo errori e commettiamo ingenuità sono certo che al Porta Elisa possiamo renderci pericolosi». Nelle file dei lagunari c’è il marocchino Ayoub Bounafaa, classe 1995, ritenuto il miglior giovane della categoria: «Svelo un segreto. - conclude Pagan che da calciatore giocava mediano in D nel Porto Viro e che s’ispira a mister Antonio Conte - Bounafaa era a un passo dalla Lucchese. Il ds Russo l’aveva visto nel Pordenone tramite Carli e l’aveva contattato. Lui ha scelto il nostro progetto anche perché sono arrivati due sue ex compagni di squadra (Bianchi e il brasiliano Del Soldato). È una forza della natura, ma deve migliorare sotto porta».
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