Il Tirreno

Lucca

La Lucchese affronta l’esame di maturità

di Nicola Nucci e Luca Tronchetti

Se supera la Clodiense conquista la quarta vittoria di fila e si avvicina alla Massese sconfitta dalla nuova capolista Abano

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LUCCA. L’esame di maturità. La Lucchese lo affronta oggi al Porta Elisa. Se i rossoneri conquistano la quarta vittoria consecutiva si avvicinano alla Massese che ieri ha perduto la leadership ad opera della sorprendente Abano Thermal Ceccato Teolo che ha espugnato il neutro di Sarzana collocandosi da sola in vetta a quota 16 punti. E soprattutto i ragazzi di Pagliuca acquisiscono quella maturità e quell’autorevolezza necessarie per diventare i padroni del campionato. Ma oggi non sarà facile perché l’avversario è ostico e difficile da affrontare. Una squadra di under 21 che fa della rapidità e della corsa la sua arma migliore. Ne sa qualcosa la Correggese che ha subito la sua prima sconfitta stagionale proprio contro i granata veneti. Una squadra giovane sì, ma con esperienza da vendere visto che da 2-3 stagioni giocano da titolari in serie D. Da tener d’occhio in modo particolare il marocchino Ayoub Bounafaa, 18 anni, da quando ne aveva 16 titolare nella A dei dilettanti. Giocava a Pordenone e il diesse rossonero Bruno Russo l’aveva osservato e voleva portarlo a Lucca. A frenarlo il costo eccessivo del cartellino. E così l’ala sinistra, uno capace di andare sul fondo e mettere la palla in mezzo per le punte, è andata alla Clodiense (fusione tra il Chioggia e il Sottomarina) che annovera anche altri due stranieri di : il brasiliano Del Soldato e l’argentino Ponce, due veterani dall’alto dei loro 24 anni. E dietro alla Clodiense c’è la scuola calcio dell’Udinese. Scusate se è poco.

Rosa al completo. Alla fine stringendo i denti Luca Caboni e Marcos Andreas Espeche hanno recuperato e saranno della partita. Si preannuncia quindi la formazione che domenica scorsa ha vinto allo stadio Italo Nicoletti di Riccione. Casapieri in porta, difesa a quattro con Petrini, Espeche, Calistri e Terlino, centrocampo con Aliboni centrale, Nolè e Chianese sugli esterni e attacco a tre con Riccobono centrale arretrato e Caboni e Tarantino sugli esterni.

Stop al mercato. Dalla società non sembrano arrivare buone notizie per quanto riguarda il fronte del mercato. Si vocifera che nemmeno il difensore sinistro Zinetti, classe 1995, svincolato dal Bari, sia così sicuro di vestire la maglia rossonera nonostante un costo del cartellino non particolarmente elevato (2500 euro) e un ingaggio inferiore ai 500 euro. Ma il direttore generale Giorgio Rosadini non sarebbe troppo convinto dell’operazione. E se non arriva il terzino under figuriamoci la punta centrale che attende il tecnico Guido Pagliuca ad oggi abituato a fare di necessità virtù. Fabio De Luca e Nicola Dal Bosco quindi sembrano allontanarsi forse definitivamente. Il progetto societario va avanti, ma a quanto pare la promozione non viene considerata una priorità. Evidentemente non si è capito quanto sarebbe importante salire di categoria al termine di questa stagione ed essere tra le 60 squadre della Lega Pro con la riforma 2014-2015.

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