Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO DEL CLUB

Il vecchio consiglio è ancora in carica

Il vecchio consiglio è ancora in carica

Senza un presidente nessuna variazione alla Camera di Commercio

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LUCCA. I casi sono due. O il consiglio d’amministrazione uscito dall’assemblea dei soci e formato da Bacci, Giannecchini, Sgrò, Campani e Gonzadi ha già distribuito le cariche e non lo vuol comunicare ufficialmente oppure il vecchio Cda formato da Nicola Giannecchini (presidente), Moreno Micheloni (vice) e Carmelo Sgrò (consigliere) è formalmente in carica perché la variazione alla Camera di Commercio della composizione societaria e delle deleghe non è stata ancora ratificata e quindi giuridicamente le eventuali responsabilità ricadrebbero ancora sul vecchio Cda. Un’ipotesi questa che pare calzare a pennello con la situazione attuale visto che nell’ultimo incontro tra i soci-amministratori protrattosi sino a notte fonda non sono state distribuite le cariche. A questo punto ci mettiamo nei panni di Moreno Micheloni che non fa parte del nuovo Cda, ma che - almeno oggi - si prenderebbe eventuali denunce e responsabilità per fatti e vicende che neanche conosce. Un bel guazzabuglio a distanza di 5 mesi dall’insediamento dei soci di maggioranza. C’è anche da chiedersi che fine abbia fatto Enzo Forzieri, l’ex presidente della Rondinella in C2 nei primi anni Duemila. Detiene il 20% del pacchetto di minoranza e dopo 5 partite di campionato e 2 di Coppa Italia non si è mai visto al Porta Elisa. Eppure lui di calcio è appassionato e intenditore. In uno scarno comunicato si legge che «l’As Lucchese continua a lavorare per gettare le basi sulle quali costruire il futuro della società». e ancora «nella seconda seduta del Cda si è pensato ad affrontare le priorità del momento piuttosto che assegnare incarichi e deleghe». Ancora un rinvio quindi. A quando un po’ di chiarezza? (l.t.)

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