Sicurezza
Supercoppa, Gesam gioca spinta dall’affetto dei fan
Il rapporto fra squadra e tifosi si è consolidato e rappresenta un valore aggiunto Le ragazze biancorosse sempre presenti alle iniziative promosse dai sostenitori
LUCCA. C’è un primato, fra i tanti risultati che il Basket femminile Gesam Gas Le Mura ha saputo conquistare negli ultimi anni, che non comparirà negli almanacchi. Perché non è fatto di numeri, di fredde cifre, di statistiche più o meno positive, ma di passione, affetto, partecipazione. E’ quello che lega questa squadra, questo gruppo di ragazze ai suoi tifosi più caldi e appassionati.
Quelli che hanno dato spettacolo in occasione della Final Four di Coppa Italia, con una scenografia da brividi al Palatagliate; quelli che si sono ripetuti per garauno della finale scudetto, quando si sono presentati con i baluardi delle Mura, sagome di cartone che riproducevano alla perfezione il disegno degli undici bastioni, intitolati alle giocatrici e al tecnico. Gli stessi che hanno prodotto nel corso delle stagioni slogan e striscioni originali (“Benvenuti a Le Murabilandia; RiSchio caduta dalle Mura; Secondi a nessuno” solo per citarne alcuni), ma anche di solidarietà nei confronti di una giocatrice (Naomi Halman, ora diventata biancorossa) colpita da una tragedia familiare alla vigilia di una partita che l’avrebbe vista avversaria.
Quei tifosi, quel Palatagliate, che a 100 secondi dal termine della finale di Coppa Italia, con Schio largamente in vantaggio e con il sogno, il grande sogno biancorosso sfumato, si alzarono in piedi per tributare un lunghissimo applauso alla squadra, che emozionò un po’ tutti gli addetti ai lavori e perfino i commentatori Rai.
Lo zoccolo duro del tifo biancorosso, già raggruppato attorno a una pagina Facebook (Quelli che tifano Le Mura) decise al termine della scorsa stagione di costituire un club, I baluardi delle Mura, proprio con quanto ricavato dall’asta della vendita delle sagome di cartone. E il legame tra i fan e la squadra è diventato ancora più stretto e si è perpetuato anche con il nuovo team, come dimostrato dalle prime iniziative: la serata al teatro di Verzura di Borgo a Mozzano, la presentazione del roster a Palazzo Pfanner e soprattutto l’appuntamento alla caffetteria Biscuit per la consegna dei primi abbonamenti. La squadra ha risposto al completo, dimostrando quanto questa sinergia sia forte e vincente.
Un legame del genere, fra tifo e sodalizio sportivo, non è comune. E può essere il valore aggiunto di una stagione sportiva che sta per vivere il suo primo atto: la Supercoppa che sarà assegnata nella gara secca di domenica (ore 18) a Schio. Dove i tifosi saranno accanto alla squadra, comunque vada. (f.t.)
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