Finanza
Espeche-Ponce, tango argentino
Il difensore e il mediano sono diventati gli autentici trascinatori di Lucchese e Clodiense
Con quella faccia da straniero, come recitava il refrain di una canzone popolare di Georges Moustaki, Marcos Andreas Espeche e Santiago Ponce hanno attraversato il mondo per cullare il sogno di diventare giocatori approdando nel paese di santi, poeti, navigatori e... calciatori. Sangue italiano nelle vene senza rinnegare la loro terra d’origine i due argentini hanno conquistato un posto nel cuore dei tifosi della Lucchese e della Clodiense. Generosi, instancabili, altruisti, ideali faticatori della domenica. In loro ripongono grande fiducia i tecnici delle due compagini che si affrontano al Porta Elisa. L’Argentina è grande ed Espeche e Ponce s’incontreranno per la prima volta nella sfida tra rossoneri e granata. Uno tifoso del River Plate, l’altro dell’Estudiantes. Sono chiamati a ricoprire un ruolo da protagonista in fase di copertura e di ripartenza. Non saranno mai delle prime donne, ma finiranno per essere l’ago della bilancia in campo e nello spogliatoio. Per loro il calcio è una ragione di vita, una passione continua, un’emozione forte e intensa. Proprio come ballare il tango argentino.
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