Il Tirreno

Lucca

Lucchese, gruppo unito che punta in alto

di Luca Tronchetti

I rossoneri sembrano immuni da polemiche e malumori. Ed è contento persino chi gioca solo 18’: è il caso di Lima

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RICCIONE. Sorride anche chi gioca un quarto d’ora e poi viene sostituito. Un segnale decisamente positivo. Vuol dire che il gruppo è unito e l’allenatore è riuscito nell’intento di estraniare i giocatori dall’ambiente circostante e non far pesare le polemiche, i veleni e più in generale la confusione che regna sovrana con giocatori che arrivano e poi non vengono fatti firmare, riunioni tra soci che non portano a nulla di concreto e una tifoseria depressa e decisamente preoccupata per il futuro che vorrebbe lontano dai campionati dilettantistici. Marco Lima, entrato al 16’ della ripresa e uscito al 34’, riesce a sorridere. Per lui quel cambio non è una bocciatura, ma indossare la maglia della Lucchese comunque un’opportunità: «La settimana scorsa questo tipo di situazione è toccata a Pecchioli, oggi a me e domani a qualcun altro. Dico soltanto che questo è un grande gruppo formato da ragazzi straordinari. Siamo tutti vicini al mister e convinti di poter disputare un campionato da protagonisti. Oggi l’importante era vincere per dare continuità agli ultimi risultati e allontanare le polemiche. Non era facile, ma ci siamo riusciti e siamo felici. Adesso sotto con la Clodiense»

Raggiante Matteo Nolé autore del secondo gol stagionale con la maglia rossonera: «

« Una rete che dedico a tutti i compagni. Quelli che giocano e quelli che vanno in panchina. Perché in settimana tutti diamo il 110% e il merito delle vittorie dev’essere equamente distribuito. La partita? Diciamo che avevamo iniziato con il piede sbagliato. Nell’unico errore commesso i biancazzurri ci avevano punito. Ma siamo consapevoli della nostra forza e non ci siamo abbattuti riuscendo a pareggiare già nel primo tempo. La mia rete? E’ stato bravo Tarantino a mettere quella palla in mezzo. Ho letto bene il tempo d’inserimento e ho calciato in spaccata mettendo la sfera nell’angolo alla sinistra del portiere che non poteva arrivarci. Se devo trovare un difetto nella prestazione dico che nell’ultimo quarto d’ora abbiamo abbassato troppo il baricentro soffrendo il loro forcing che si è sviluppato soltanto a tratti. Sappiamo che dobbiamo migliorare e gestire meglio certe situazioni di gioco. Lavoreremo come al solito con impegno e serietà per migliorarci»

Gongola il direttore sportivo Bruno Russo anche se è bene ricordare che la Lucchese ha battuto una formazione che schierava sei under 20 con in campo due ragazzi di 21 anni, uno di 22, uno di 23 e il più anziano (Caputo) di 25: «Una vittoria importantissima che ci permette di restare a cinque punti dalla Massese e di avvicinarci alle posizioni di testa. Andare sotto e ribaltare la partita non era facile perché contro la Lucchese tutti raddoppiano le forze e ci tengono a fare bella figura. L’attaccante? No comment. La società sa cosa serve e saranno i dirigenti a dare indicazioni in merito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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