Il dolore
L’Atletica Virtus promossa in serie A Oro
Kisorio trionfa nei 3mila siepi, ma tutto il gruppo ha dato il suo contributo a questo risultato
LUCCA. L’Atletica Virtus torna in serie A Oro. Il traguardo è stato centrato nelle finali nazionali argento che si sono svolte aVicenza, dove la squadra guidata dal presidente Alberto Montinari ha centrato la seconda posizione utile per il passaggio di categoria, che segna il ritorno del team biancoceleste nell’elite dell’atletica italiana.
Un risultato che è motivo di orgoglio per la città ma che soprattutto ripaga i sacrifici, gfi sforzi, l’impegno che i dirigenti, gli atleti e tutti gli addetti ai lavori mettono in campo.
A Vicenza, al campo scuola Perraro, l’AtleticaVirtus Cassa di Risparmio di Lucca ha totalizzato 154,5 punti, dietro va Bolzano e davanti proprio all’Atletica Vicenzina che si è fermata a quota 153.
«C’è stato da soffrire - dice il team manager Matteo Martinelli - perchè nella prima giornata è stato squalificato il nostro marciatore».
Ieri però la classifica finale ha regalato un grande sorriso al club lucchese, che ha visto gareggiare nell’impianto veneto una pattuglia di trenta atleti. Il risultato più prestigioso è arrivato grazie al keniano Osea Kimeli Kisorio, che ha trionfato nella gara dei 3000 siepi, regalando punti importanti alla società lucchese.
Ma non bisogna dimenticare tutti gli altri risultati che sono stati raggiunti in questi due giorni, dal secondo posto di Marcel Jacobs Lamont nel lungo con la misura di 7,68 a quello di Alessandro Orsi nei 400 metri.
Sul podio sono finiti anche Sandro Gobbo nel giavellotto e Marco Ribolzi nell’alto; quarto posto invece per Leonardo Monacci nel triplo e Emilio Filippi nel martello. E ancora Roberto Ricco terzo nei cinquemila.
Insomma la Virtus è stata protagonista e adesso può riprendere al campo Martini l’attività legata al settore giovanile.
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