Attenzione
Supercoppa nel mirino Gesam stavolta ci crede
Biancorosse concentrate sul match di domenica a Schio che assegnerà il trofeo Il testa a testa nella partita al torneo di Spezia ha dato grande fiducia a Le Mura
LUCCA. Conquistare il primo trofeo della sua giovane storia. E’ l’obiettivo di Gesam Gas Le Mura, che ha cominciato a lavorare intensamente in ottica Supercoppa, il trofeo che sarà assegnato domenica a Schio, nel match secco contro la Famila.
Al punto che coach Mirco Diamanti non vuole nemmeno sentire parlare di campionato e di Opening day. Troppo lontano non solo nel tempo ma anche nella testa del tecnico, tutto proteso a preparare al meglio la prima partita che conta.
Contro Schio lo scorso anno è sfuggita la Coppa Italia. Nello stupendo scenario di un Palatagliate vestito a festa, la superiorità del team veneto fu evidente fin dalle prime azioni. C’era la pivot americana Jantel Lavender a guidare e finalizzare il lavoro delle compagne. Dominante, assolutamente dominante sotto canestro Lavender – non a caso nominata miglior straniera della scorsa stagione – ispirata da Wambe frantumò presto il sogno delle biancorosse. Stavolta, almeno nella prossima partita, la pivot americana scelta da Schio per la nuova stagione non ci sarà. Hamber Shenee Harris è infatti ancora impegnata nella Wnba. Ma la Famila non potrà lamentare troppo la sua assenza, visto che ha comunque costruito un roster con quattro straniere e che l’altra americana Anderson ha già fatto vedere nel torneo di Spezia di che panni veste. Però l’asse Wambe-Lavender non c’è più e anche se Schio resta di un altro livello (è stata costruita pensando soprattutto all’Eurolega), in una partita secca può succedere di tutto
«Possiamo e dobbiamo vincere, dobbiamo crederci», è il verbo che il tecnico di Avenza ha ripetuto anche ieri mattina alle sue ragazze, nell’ultimo allenamento settimanale prima di due giorni di riposo. Proprio la gara del torneo di Spezia, giocata testa a testa con la Famila (e se non ci fosse stato un clamoroso errore arbitrale forse il punteggio finale sarebbe stato diverso), ha fatto prendere coscienza a Gesam Gas delle proprie possibilità. Ma nel contempo ha messo in guardia anche Schio, che difficilmente commetterà l’errore di prendere la partita sottogamba.
Coach Diamanti sta comunque ancora lavorando all’assemblamento di una squadra che non solo è stata rinnovata per sei elementi su dieci, ma che ha perso alcuni punti di riferimento importanti, quali Andrade in mezzo al campo e Ruzickova sotto canestro e ha bisogno di trovarne di nuovi. Delle nuove giocatrici bisogna ancora capire tutte le potenzialità, vanno conosciute e integrate per metterle in condizione di dare il massimo. Ci vorrà tempo, quel tempo che la Supercoppa non consente.
Domenica sarà in palio il primo trofeo stagionale. Vincere a Schio, dove Le Mura ha sempre pagato pegno, non sarà facile, ma in squadra ci sono due ragazze, Angela Gianolla e Megan Mahoney, che con un’altra maglia, quella di Taranto, ci sono già riuscite. Potranno spiegarlo alle compagne, nel chiuso dello spogliatoio, per cercare un’impresa che sarebbe storica.
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