Attenzione
Il terzino: «Mi ispiro a Abate e voglio arrivare in alto»
LUCCA. La fascia destra finora è stata sempre sua, in Coppa Italia a Pistoia e nelle prime quattro giornate di campionato. Christopher Petrini, classe 1994, è uno dei giovani più promettenti tra i...
LUCCA. La fascia destra finora è stata sempre sua, in Coppa Italia a Pistoia e nelle prime quattro giornate di campionato. Christopher Petrini, classe 1994, è uno dei giovani più promettenti tra i volti nuovi della Lucchese. Il marchio di fabbrica è quello del Parma, uno dei vivai più prolifici degli ultimi anni. Petrini, difensore laterale destro originario di Civitavecchia, è stato un pilastro della Primavera gialloblù che lo ha prelevato dall'Urbetevere, club laziale che è stata fucina di calciatori come Nappi e Marronaro. Un buon pedrigree per il terzino destro rossonero. «Ho iniziato nelle giovanili della Lazio, poi all'Urbetevere e tre stagioni al Parma che mi ha girato in prestito alla Lucchese – racconta Petrini – Questa stagione per me è importante, devo dimostrare di meritare questa categoria. Avevo altre proposte, ma Lucca è una realtà blasonata che vuole tornare in alto. Nel Parma sono sempre stato titolare occupando diverse posizioni della difesa, anche l'esterno alto, mi piace spingere».
Anche se in queste prime gare non lo ha fatto molto vedere, mettendosi in mostra per la sua disciplina tattica, con poche sbavature. «Il mio modello è Abate del Milan, sono un tifoso rossonero, niente Lazio o Roma». Petrini, che ha dovuto sospendere gli studi, spiega le sue caratteristiche. «Mi piace abbinare grinta e corsa, quando posso lanciarmi negli spazi e arrivare sul fondo. Mi sembra di essere partito bene, poi sarà mister Pagliuca a valutare e decidere. Sono consapevole che nessuno ha il posto garantito, soprattutto per la regola degli under».
Nel ruolo di terzino destro non mancano le alternative con Cola, Zanellato e il probabile tesseramento di Zinetti che si sta allenando con i rossoneri. La Lucchese ieri ha fatto le prove generali ad Altopascio sul sintetico per la trasferta di Riccione per abituarsi alla superficie che troveranno al “Nicoletti”. La sensazione è che Pagliuca non cambierà l'undici di partenza visto contro il Formigine. Sotto osservazione il portiere Casapieri che si è fermato per un'attacco influenzale. In preallarme il dodicesimo Sannino.
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