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L’AVVERSARIO

Riccione in campo con 7 under attende l’arrivo di tre stranieri

LUCCA. Una delle formazioni più giovani del campionato con 6-7 under in campo (il più anziano è il ventincinquenne centrocampista Caputo) e ancora Ermanno Pieroni dietro le quinte visto che il...

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LUCCA. Una delle formazioni più giovani del campionato con 6-7 under in campo (il più anziano è il ventincinquenne centrocampista Caputo) e ancora Ermanno Pieroni dietro le quinte visto che il dirigente a tutto tondo è quello Spinelli che nel 2005 fu responsabile del settore giovanile dell’Ancona promossa in A con l’ex arbitro e direttore sportivo al vertice della formazione dorica. Il Riccione diretto da Arturo Di Napoli, ex bomber di serie A e B, non ha ancora risolto i suoi problemi di natura societaria ed economica. Ad affiancare Spinelli (niente a che vedere con il presidente del Livorno) è arrivato un gruppo di campani che due anni fa si erano offerti anche alla Lucchese (vero Giannecchini?) e che avevano ricevuto un secco rifiuto dalla dirigenza rossonera. Anche in quella circostanza avevano offerto - oltre a sponsorizzazioni - anche Di Napoli nelle vesti di allenatore. Rispetto alla passata stagione - salvezza miracolosa conquistata dal tecnico Andrea Benedetti (vertenza con la società romagnola per cinque mensilità non pagate) ai playout con la Virtus Pavullese - sono rimasti soltanto tre giocatori: il centrocampista Sposato (1992), il difensore Venere (1993) e l’esterno Agostini (1994). Per la verità in ritiro era partito anche il centravanti Vincenzo Cosa, 38 anni, ma dopo qualche giorno ha deciso di appendere le scarpette al chiodo ed iniziare - sempre partendo dal Riccione - una nuova attività: quella di direttore sportivo. Cosa dire? Auguri al vecchio bomber. Ne ha bisogno. Ad oggi il Riccione attende il transfer per tesserare tre giocatori: due bulgari e un africano che giocò per un paio di stagioni nel settore giovanile della Juventus prima di emigrare all’estero. Il terreno di gioco - il sintentico dell’Italo Nicoletti - è ancora quello della scorsa stagione. Nessun miglioramento è stato apportato in questi sei mesi. Evidentemente il club ha altre cose a cui pensare.

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