Il Tirreno

Lucca

Gianolla e Mahoney infiammano la tifoseria

di Fabrizio Tonelli
Gianolla e Mahoney infiammano la tifoseria

«Il basket è bellissimo, giocare con il vostro calore lo fa diventare speciale» Festa alla presentazione della nuova Gesam Gas nella cornice del Real Collegio

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LUCCA. Angela Gianolla è la prima delle giocatrici ad essere chiamata sul palco. Con lei si riannoda quel filo della finale di Schio, anzi del post partita, quando ai microfoni della Rai si commosse per la stagione biancorossa, dicendosi disposta a restare più che volentieri se la società l’avesse voluta. Come non volerla, come non ascoltare con attenzione le sue parole, mai banali: «Già lo sport della pallacanestro è bellissimo – dice Angela rivolta alla platea dei tifosi – e giocare con il vostro apporto è davvero speciale».

Angela, la veterana del gruppo, si siede e vengono chiamate tutte le altre ragazze. Una battuta per ognuna. Da Cristina Mei che dice: «Provo la stessa emozione del primo giorno», a Martina Crippa, che ricorda la difesa fisica di Lucca quando la incontrava da avversaria. Da Sara Giorgi, tornata a casa, a Serena Bona, che si è ritrovata catapultata in A1; da Francesca Dotto, che ha trascorso parte dell’estate con la maglia azzurra (prima squadra e under 20, Europei), all’americana Jillian Robbins. E ancora l’olandese Naomi Halman e l’altra americana Megan Mahoney, un’altra da ascoltare con attenzione quando parla. Rammenta garaquattro della semifinale scudetto di due stagioni fa, quando giocava a Taranto, la dura sfida con Le Mura, il Palatagliate stracolmo e ribollente di tifo. Per ultima, prima delle giovani Beatrice Benicchi, Marianna Masini e Elisa Maffei, viene chiamata Beba Bagnara, «più portavoce che capitana di questo gruppo», come si definisce.

La presentazione di Gesam Gas Le Mura si svolge al Real Collegio, in una sala straordinariamente gremita. La nuova stagione è già partita con il quadrangolare di Spezia e alle viste, il 6 ottobre, c’è la sfida di Supercoppa con la Famila a Schio.

«E’ vero che noi ogni anno abbiamo fatto meglio – dice dal palco il coach Mirco Diamanti – ma stavolta credo che sarà difficile salire ancora più in alto. Schio è indubbiamente la squadra più forte, noi non possiamo paragonarci a loro ma dobbiamo fare la nostra strada. Poi niente è precluso in partenza, lo sport è bello proprio per questo».

Per Diamanti si tratta dell’ottava stagione alla guida del Basket Le Mura, un piccolo record se si considera che in Italia negli sport di squadra si è sempre molto legati ai risultati. Accanto a lui c’è la diesse Lidia Gorlin, che compiaciuta sottolinea come i risultati della prima squadra facciano da traino per il settore giovanile. E sono tante le bambine presenti in sala che si fanno avanti per dare il cinque alle giocatrici, prima che le protagoniste salgano sul palco. Così come piace il progetto scuola che vedrà le giocatrici protagoniste. C’è il tempo anche per il saluto del presidente della Provincia Stefano Baccelli e quelli degli sponsor, da Gesam a Carismi, a cui si affianca quest’anno anche Dì Lucca, l’emittente che ha mandato in diretta la presentazione, condotta da Lodovico Poschi Meuron. Tante presenze in sala (compresa Luisa Petri, acclamatissima team manager) e anche un’assenza che fa rumore. Quella di Vincenzo Buchignani, dirigente storico del Basket Le Mura, che non farebbe addirittura più parte di quella società che ha contribuito a portare ai massimi livelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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