Il Tirreno

Lucca

«Dedicato a Di Giusto e Chiarelli»

«Dedicato a Di Giusto e Chiarelli»

Per Casapieri e Aliboni la vittoria è anche merito dei due giocatori tagliati dal club

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LUCCA. Come i moschettieri: uno per tutti, tutti per uno. I giocatori si presentano ai giornalisti e anticipano le domande perché prima di parlare della vittoria ci tengono a salutare Di Giusto e Chiarelli, i due giocatori che hanno disputato l’intera preparazione coi rossoneri e poi hanno lasciato la squadra nell’ultimo giorno di calciomercato. «E’ giusto lodare anche chi non c’è ora – dice il portiere Leandro Casapieri, autore di una parata fondamentale su una maligna conclusione di Sarnelli a quattro minuti dal termine –. Abbiamo creato un bellissimo gruppo, unito, in cui tutti ci aiutiamo. E se ora stiamo raccogliendo risultati è grazie anche al loro contributo». Poi il portiere della nazionale di serie D commenta la sua prestazione, molto convincente dopo un avvio di stagione in sordina. «In effetti la mia partita è iniziata negli ultimi minuti – dice l’estremo difensore rossonero – questo anche perché arrivano pochi tiri grazie ai meccanismi della difesa che stanno migliorando. In più la squadra è rimasta concentrata fino in fondo. Quanto a me, i momenti difficili arrivano per tutti e ho bisogno di trovare cose che mi danno forza. Ora mi sento più sereno». Anche Fabio Aliboni, da capitano inizia con un saluto a Di Giusto e Chiarelli, poi comincia: «A livello di squadra ci siamo espressi meglio tenendo sempre il pallino del gioco e ci siamo trovati più a nostro agio in mezzo al campo. Stiamo crescendo e questo è merito di tutti per questo ringrazio i compagni e la squadra. Quanto alla classifica, per ora non guardo le altre, e ho saputo solo dopo che Massese e Correggese hanno vinto anche questa domenica. E’ ancora presto per fare i conti, ora pensiamo a giocare». Se c’è euforia nel clan rossonero c’è amarezza in quello emiliano. Il direttore generale Roberto Arginelli, 59 anni, da sempre nel Formigine sottolinea come l’errore arbitrale abbia inciso sulla sconfitta dei verdeblu: «Germano ha toccato con la spalla, l’hanno visto tutti. Senza quel rigore probabilmente avremmo portato a casa un pareggio. Sono comunque soddisfatto della prestazione dei ragazzi che dopo la scoppola subita in casa con la Correggese hanno reagito senza sbagliare una virgola. Piuttosto resto basito dall’atteggiamento dell’allenatore della Lucchese, una piazza storica che meriterebbe altri palcoscenici. Gli insulti rivolti ai tifosi e certi atteggiamenti nei nostri confronti mi hanno deluso. Noi siamo una piccola società che ha sempre accolto tutti a braccia aperte. Dopo quanto ha combinato Pagliuca a Formigine avrebbe fatto le valigie. Pantanelli è stato esonerato per molto meno».

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