La manifestazione
Lucchese, ora la tifoseria chiede chiarezza
Stop alle entrate imposto dal dg Rosadini. Del Bosco in stand by per un problema con il Vicenza. Di Giusto resta a casa
LUCCA. Inutile girarci intorno. Alla fine i nodi vengono al pettine e la convivenza tra il direttore generale Bruno Russo e il direttore sportivo Giorgio Rosadini si fa di giorno in giorno più difficile. E la Lucchese diventa la tela di Penelope. Il diesse lavora per rinforzare la squadra, il diggì boccia le scelte e blocca (su ordine di Bacci si presume) gli arrivi. Così a bocce ferme la Lucchese invece di rinforzarsi perde i pezzi. Anche se l’affare Nicola Del Bosco, 27 anni, 4 stagioni in Seconda Divisione, non è del tutto sfumato e semmai a mettere i bastoni tra le ruote è il Vicenza proprietario del cartellino della punta più che il niet di Rosadini. Di certo c’è che al momento gli under di qualità che Russo aveva in pugno sono quasi sfumati e c’è solo da sperare che oggi arrivi il terzino Luigi Zinetti, classe 1995, svincolato dal Bari. Russo e Rosadini sono ormai ai ferri corti. E oggi pochi scommetterebbero un euro che i due potranno proseguire insieme sino a fine anno.
Retroscena. Il piano di rafforzamento della Lucchese era pronto per andare in porto nel pomeriggio di martedì, con il direttore sportivo Bruno Russo a lavorare senza sosta nell'ultimo giorno di chiusura delle liste con un'opera di cesello per fare quadrare i conti. Poi per ordini dall'alto lo scambio con lo Scandicci è saltato, la punta Chiarelli è tornato al Porta Romana, mentre il difensore Di Giusto è rimasto senza una squadra. Così sono sfumati i tre nuovi acquisti, tra cui Ciro De Angelis ('90) della Vibonese già con le valige in mano e due giovani in quota per alzare lo spessore della squadra. . Un fatto è certo: il reparto offensivo è ridotto all'osso con due soli attaccanti (Caboni e Tarantino). Una punta di esperienza e gol diventa indispensabile se davvero si vuol vincere il campionato. Intanto è un separato in casa Lorenzo Di Giusto che è ancora sotto contratto con la Lucchese. «La mia avventura a Lucca è finita, fino a dicembre resterò a casa. Ero orgoglioso di giocare con i rossoneri, sacrificando mio figlio e la mia compagna, amici e lavoro. Ho tanta amarezza dentro» ribadisce il difensore. Altre di mercato: come annunciato l'attaccante Federico Petroni passa in prestito alla Sangiovannese, il mediano Lucio Lucchesi al San Marco Avenza. Formigine. I modenesi hanno cambiato l’allenatore. Dopo il ko interno con la Correggese (0-4) il presidente Masi ha sollevato dall’incarico Pantanelli e chiamato l’esperto Gianni Balugani, 67 anni, per 25 stagioni sulle panchine di serie C.
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