Sicurezza
BASKET»L’AMICHEVOLE DI LUSSO
LUCCA. Daniel Hackett e Tomas Ress alla fine fanno felici i tanti ragazzi e gli appassionati che li assediano nei pressi del tunnel che porta agli spogliatoi. Firmano autografi e si prestano...
LUCCA. Daniel Hackett e Tomas Ress alla fine fanno felici i tanti ragazzi e gli appassionati che li assediano nei pressi del tunnel che porta agli spogliatoi. Firmano autografi e si prestano volentieri per le foto ricordo dell’avvenimento.
E’ forse questa l’immagine più significativa di una serata che ha visto i campioni d’Italia della Mens Sana Siena (anche se la squadra è profondamente rinnovata rispetto a quella che ha vinto l’ultimo scudetto) scendere sul parquet del Palatagliate per un confronto con la Pallacanestro Lucca.
Una partita che è servita per far ammirare al pubblico di fede biancorossa le giocate di Michael Deloach, una guardia davvero interessante; lo spirito da combattente, indomito di Giorgio Sgobba; il contributo che può dare a questa squadra Rudy Valenti, giocatore davvero in grado di spostare qualche equilibrio.
Il punteggio resta in equilibrio anche troppo a lungo, considerando le forze in campo, grazie pure alle solite giocate di Davide Parente, che soprattutto nell’ultimo quarto ha provato iniziative personali.
Insomma, in attesa di avere a disposizione il suo secondo americano, la scommessa Conger, la Pallacanestro Lucca ha messo in vetrina le sue attuali qualità.
La partita nel complesso non ha offerto giocate particolarmente spettacolari, Siena è sembrata marciare a bassi giri e oltre a Hackett è piaciuto Carter, un lungo agile e reattivo. Doveva essere una sorta di festa e in fondo lo è stata anche se è mancata la partecipazione del grande pubblico. Un cruccio per i dirigenti biancorossi, che speravano in una risposta diversa degli appassionati.
Fabrizio Tonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
