La manifestazione
Lucchese, vietato sbagliare l’approccio
A Imola serve un’inversione di rotta per non perdere i contatti dalle prime in classifica. Pecchioli schierato da trequartista
LUCCA. Vietato sbagliare. Contro l’Imolese i rossoneri hanno bisogno come il pane dei tre punti per rilanciarsi in classifica ed evitare di perdere terreno dalla vetta occupata dal terzetto formato da Massese, Correggese e Formigine, avversario quest’ultimo che domenica sarà di scena al Porta Elisa. Serve una gara senza fronzoli: difesa attenta, centrocampo che pressa e filtra, attacco incisivo e pronto a sfruttare ogni errore concesso dalla retroguardia emiliana. Per il calcio-spettacolo ed una Lucchese più spigliata e sfronata, come è nel credo tattico di Pagliuca, c'è tempo. Adesso l'obiettivo è risalire la china per non allargare il gap dal vertice. Il tecnico rossonero ha preparato nei dettagli una partita delicata, lavorando sulla condizione mentale per non fallire l'approccio psicologico con il morale risollevato dal successo in Coppa Italia e dalla consapevolezza delle potenzialità della squadra che in settimana sarà rinforzata con due colpi (un attaccante proveniente dalla Lega Pro e un under classe 1995 o 1993) per il definitivo salto di qualità.
PERSONALITA'. Pagliuca, per una partita che è già un crocevia dopo appena due giornate, si affida alla vecchia guardia con Angeli titolare nel ruolo di terzino sinistro e in attacco Tarantino (risparmiato mercoledì in Coppa Italia) al fianco di Caboni, reduce dalla doppietta contro la Fortis Juve. Ghelardoni (classe '94) schierato a centrocampo con Nolé ed Aliboni. Pecchioli sarà il '95, nelle vesti di trequartista. In difesa Calistri si candida per una maglia da centrale entrando in ballottaggio con Di Giusto che alla fine dovrebbe essere preferito in coppia con Espeche. Tra i pali non si tocca Casapieri, portiere rivelazione della stagione passata, che è chiamato a riscattare un incerto avvio di stagione. Nel cuore del centrocampo spazio a Ghelardoni, giovane di prospettiva che a 19 anni ha già ottenuto da titolare una promozione col Tuttocuoio. Toccherà all'ex ragazzo del vivaio dell'Empoli dare qualità e corsa in un reparto dove si sente l'assenza del fantasista Chianese che tornerà in campo contro il Formigine dopo aere scontato tre turni di squalifica contro la quale la società di non ha voluto fare ricorso (una multa non sarebbe stata più esemplare?). Pecchioli agirà da mezza punta per attaccare la profondità, con Caboni moto perpetuo e Tarantino che può trovare in ogni momento la giocata vincente. LA DIFESA. La Lucchese dovrà affrontare la gara con uno spirito operaio e ritrovare compattezza nella fase difensiva che era uno dei punti di forza nella stagione passata, anche in trasferta dove i rossoneri aveva un ruolino di marcia da capolista. Carattere ed equilibrio tattico devono diventare l'asse portante della squadra per ridare slancio ed entusiasmo ai programmi della società. L'Imolese, reduce dalla sconfitta sul terreno della Fortis Juve, venderà cara la pelle, ma non può essere un ostacolo per una Lucchese che vuole puntare alla promozione diretta. Una vittoria ad Imola per voltare pagina ed iniziare un nuovo campionato. Anche ad Imola non mancherà l'incitamento dei tifosi che hanno a cuore le sorti della Pantera rossonera. Mentre è ormai rottura tra Lucca United e la proprietà della società rossonera. Nicola Nucci
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