Lutto
Due vittorie e un pari negli anni Settanta contro gli emiliani
LUCCA. Anche la cabala è dalla parte della Lucchese. Nelle sei partite di campionato disputate nella vecchia serie C a tre giorni dalla stagione 1969-70 alla stagione 1971-72 i rossoneri non sono...
LUCCA. Anche la cabala è dalla parte della Lucchese. Nelle sei partite di campionato disputate nella vecchia serie C a tre giorni dalla stagione 1969-70 alla stagione 1971-72 i rossoneri non sono mai stati sconfitti dai rossoblù. Il bilancio è di tre vittorie e tre pareggi. E sul terreno dell’Imolese le vittorie sono due: 3-0 nella stagione 69-70, 2-0 il 28 marzo del 1971 con gol di Cavallito e Volpato nella ripresa e 0-0 il 7 maggio 1972 che sancì la retrocessione in D dei rossoblù. Da 41 anni le due compagini non incrociano le armi. Al Galli - stadio all’interno dell’autodromo- sono previsti 2-300 spettatori per la partita evento della stagione. Per quanto riguarda i giocatori squalificato il difensore Antoniacci (ex Virtus Castelfranco) l’unicò rossoblù che ha affrontato la Lucchese è la punta Belluzzi, aiuto cuoco in un ristorante di Finale Emilia. L’anno scorso militava nella Bagnolese e al campo sportivo fratelli Campari il match con la Lucchese terminò a reti bianche. Il presidente degli emiliani sino all’anno scorso era il capitano. Si tratta di Lorenzo Spagnoli, 32 anni, che fece parlare di sé per aver partecipato al reality tv «Campioni» indossando la maglia del Cervia in Eccellenza nella stagione 2004-2005 con Ciccio Graziani allenatore. Fu votato dal pubblico a casa e partecipò al pre ritiro con la Juventus. A metà della scorsa stagione ha acquistato l’intero pacchetto azionario dell’Imolese. Punta sulla scuola calcio e sul settore giovanile che conta 500 giovani calciatori. Due di loro, Bunda e Burnelli, giocano in prima squadra e abitano a 500 metri dallo stadio. Il direttore generale della Lucchese, Giorgio Rosadini, ha acquistato per il settore giovanile il portiere Busato, classe 1996, l’anno scorso alla Spal. (l.t.)
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