La protesta
Lucchese, fiducia in difesa Del Bosco possibile arrivo
Pagliuca con il problema degli under piazza Ghelardoni e Pecchioli dall’inizio Intanto il diesse Russo potrebbe ingaggiare l’ex attaccante del Poggibonsi
LUCCA. La trasferta sul campo dell'Imolese rappresenta uno snodo del campionato che la Lucchese ha iniziato in salita. L'imperativo categorico è invertire la rotta dopo un punto nelle prime due giornate, conseguenza del pareggio in rimonta di Montichiari (3-3) e del rovescio al Porta Elisa contro il Romagna Centro, che domenica prossima ospiterà la Massese capolista del girone a braccetto con Formigine e Correggese. Le ambizioni di primato passano da Imola. Guido Pagliuca carica la squadra. «Siamo consapevoli che dobbiamo fare punti e la Lucchese che ho visto in allenamento e nella gara di Coppa Italia, che ci ha ridato un po' di autostima, può disputare una grande partita, oltretutto giocheremo su un bel terreno di gioco. In questo momento dobbiamo essere concreti per risalire la classifica. L'Imolese? Non sarà una gara semplice. La sconfitta contro la Fortis non deve ingannare dal momento che la squadra emiliana ha giocato in dieci per ottanta minuti e si è rinforzata in settimana con l'attaccante Tattini. Ma noi dobbiamo fare il massimo». Per superare questo momento delicato dopo solo due giornate il tecnico rossonero punta sull'esperienza e la personalità dei senatori. Simone Angeli, a riposo preventivo mercoledì in coppa, dovrebbe partire dal primo minuto. A centrocampo spazio al giovane Ghelardoni con Nolé ed Aliboni (il sacrificato è Lo Sicco) e Pecchioli alle spalle di Caboni e Tarantino. In alternativa Terlino terzino sinistro e Lo Sicco a metà campo. Una panchina con soluzioni per cambiare la gara in corso. «Angeli è un giocatore importante per noi che ci potrà dare una grande mano». Pagliuca difende i calciatori finiti sul banco degli imputati come Casapieri. «E' lui il titolare, per me gioca anche bendato. Ho grande rispetto per Sannino, ma Casapieri è un ottimo portiere e saprà reagire agli errori commessi e in questi ultimi giorni gli ho riconfermato la mia stima e fiducia».
Valzer delle punte. La settimana prossima potrebbe essere quella decisiva per l'arrivo dell'attaccante. Rumors di mercato parlano di un interessamento per Nicola Dal Bosco, classe 1987, ex Poggibonsi, che vanta anche 5 presenze in B nel Vicenza (guarda caso allora il diesse Russo era allenatore della Primavera, ndr). Mentre è sfumata l'idea Coralli che si è sistemato al Cittadella. Se la punta sarà uno svincolato potrà essere subito impiegato, viceversa se dovrà rescindere il contratto dipenderà se avrà giocato o meno, con almeno una presenza dovrebbero passare trenta giorni prima di giocare con la Lucchese. Il diesse Russo è alla ricerca anche di un difensore laterale nato nel 1995 (in alternativa a Petrini). In questa quota si punterà anche su Pecchioli. La punta Federico Petroni, 19 anni, è andata in prestito per un anno al San Giovanni Valdarno (Eccellenza) guidato da mister Stefano Calderini. «Ero chiuso e volevo giocare di più. - dice l’attaccante protagonista in Eccellenza con l’Fc Lucca - Vado in una piazza importante che punta a tornare in D». Capitolo Marco Lima: il trequartista potrebbe fare le valigie o in anternativa essere inserito in pianta stabile nella Juniores di Fracassi per avere più spazio.
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