Il Tirreno

Lucca

Palasport, stamani la decisione

di Fabrizio Tonelli
Palasport, stamani la decisione

Si riunisce la commissione di vigilanza, per la questura già dal 2010 non si doveva più giocare

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LUCCA. Il caso palazzetto dello sport agita le giornate delle due principali società, la Pallacanestro Lucca e il Basket femminile Le Mura, che utilizzano l’impianto. La mancanza della licenza di agibilità è una scure sui prossimi eventi, a partire dall’amichevole che il team maschile ha in programma martedì sera con la Mens Sana Siena, la squadra campione d’Italia.

Stamani è prevista la riunione della commissione di vigilanza che dovrà decidere le sorti dell’impianto, stabilendo eventuali prescrizioni e soprattutto la capienza. Saranno confermati gli attuali 1560 posti o ci sarà una drastica riduzione?

E quali conseguenze un taglio potrebbe avere?

La Pallacanestro Lucca non intende rinunciare in ogni caso all’amichevole di lusso. Lo dice il presidente Franco Montorro: «Vogliamo disputare la gara con Siena eventualmente anche in presenza di una capienza ridotta. Semmai ci potranno essere problemi per il campionato, visto che per la Lega Silver sono richiesti almeno m ille posti».

Il Basket femminile Le Mura, che oggi alle 17 giocherà a porte chiuse il test con l’under 19 del Bama Altopascio (sulla scorta di quello che è successo mercoledì alla Pallacanestro), può disputare la regular season di A1 con una capienza di 750-800 posti, che però salgono a 1500 per i playoff.

Per entrambe le società ci potrebbe però essere la scappatoia di una deroga.

Di certo, la questione è seria ed è anche all’attenzione della procura, che ha acquisito in Comune atti sulla sicurezza al palasport, dopo una relazione arrivata dai funzionari della questura che fecero controlli in occasione delle ultime partite dello scorso campionato.

E proprio fonti della questura fanno presente che già nel 2010 la commissione di vigilanza dette una serie di prescrizioni che non sarebbero mai state rispettate per cui non si sarebbe dovuto più giocare al palasport. Se si è andati avanti, lo si è fatto tramite deroghe che adesso l’amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto, non sembra più essere disposta a concedere.

Peraltro gli uffici comunali hanno le loro responsabilità, che affondano nel passato: il palasport non ha piano per la sicurezza e di conseguenza non c’è un responsabile della sicurezza. Per cui le stesse società che lo utilizzano non possono avere un coordinatore della sicurezza. Una sorta di gatto che si morde la coda.

I problemi principali sono legati alle normative antincendio, in particolare mancano le scale di emergenza esterne dalla parte della tribuna alta.

L’assessore Tuccori ha presentato un prospetto degli interventi che il Comune potrà effettuare e si tratta di capire se in presenza di questo impegno la commissione darà il via libera per l’agibilità parziale dell’impianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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