Il Tirreno

Lucca

La Lucchese si riscatta in Coppa

di Nicola Nucci
La Lucchese si riscatta in Coppa

Battuta la Fortus Juventus ma ci sono state altre amnesie difensive a preoccupare Pagliuca

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LUCCA. La Lucchese si riscatta in Coppa Italia. La vittoria contro la Fortis Juventus (3-2) è un'iniezione di fiducia per mettere alle spalle la sconfitta al debutto casalingo subita dal Romagna Centro e rimettersi in carreggiata dalla trasferta sul campo dell'Imolese. Si sblocca l'attaccante Caboni (doppietta) che si è mosso più da centravanti in area, meno defilato delle precedenti partite. Ma quanta fatica. Per la terza volta la Lucchese è andata sotto.

Era già accaduto a Montichiari e scontro il Romagna Centro. Una squadra che ha smarrito le certezze difensive della stagione passata (Calistri però ha dato pià sicurezza) quando la retroguardia era un punto di forza (sette gol in tre gare). Amnesie difensive, errori individuali, Casapieri l'ombra del portiere rivelazione della scorsa stagione ed ancora poca compattezza sotto l'aspetto tattico. Una Lucchese che però ha mostrato progressi sul piano del gioco ed un carattere indomito che piace ai tifosi. Bisogna aspettare, in attesa di un rinforzo in attacco.

Pagliuca non mescola le carta. Pochi cambiamenti nell'undici iniziale rispetto al campionato con sei undicesimi della stessa formazione di domenica scorsa. Esordio dal primo minuto di Zanellato, classe '95, laterale destro arrivato dal Venezia. Il suo ingaggio, in una quota con pochi giovani nella rosa, consente l'utilizzo di Ghelardoni (un '94) come trequartista alle spalle degli attaccanti Caboni e Chiarelli, preferito a Tarantino precauzionalmente a riposo. In difesa spazio a Calistri (al debutto). A centrocampo i punti fermi Nolé ed Aliboni, sull'out sinistro Chianese (tra i migliori in campo) che domenica ad Imola sconterà l'ultima delle tre giornate di squalifica in campionato. Nessuna turn over in porta. Tra i pali conferma per Casapieri. Prove generali in vista della gara contro l'Imolese.

La Lucchese parte a spron battuto. Venti minuti di buon possesso palla. Il primo errore è pagato a caro prezzo. E' il 18' quando la difesa temporeggia, con Espeche che interviene in ritardo su Silvestri atterrandolo in area. Rigore nettissimo che Carnevale trasforma con un bolide sotto la traversa. La reazione nervosa è immediata e il pareggio è di Caboni che di testa gira in rete un cross al bacio di Chianese (25'). L'attaccante al 44' fa il bis con una zampata sul cross di Chiarelli. Tutto da rifare però al 18' della ripresa quando il tiro dalla distana di Reccolani (ex Viareggio) finisce sotto le gambe di Casapieri che non trattiene. Tre minuti dopo il giovane attaccante Pecchioli, su assist di Chiarelli, regala la vittoria.

Una sorpresa infine dal numero degli abbonati: 338 secondo il dato ufficiale comunicato dal segretario Dianda dopo i conteggi definitivi. Superata, sia pure di poco, la quota della stagione passata (300). Non tutti gli abbonati però erano presenti domenica scorsa se erano presenti 800 spettatori al Porta Elisa dove continuano i lavori di restyling.

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