Attenzione
L’amarezza di Barretta: «Esperienza negativa»
Il padre del difensore rossonero che dovrebbe passare al Matera deluso dalla nuova dirigenza
LUCCA. Era arrivato dal Tau Calcio assieme al centrocampista Lucchesi e all’attaccante Giordano reduce dalla vittoria nel campionato nazionale Allievi con Paolo Baldi alla guida tecnica. Doveva essere un investimento per il futuro e l’anno scorso sino a dicembre aveva collezionato 9 gettoni di presenza giocando anche un paio di partite da titolare e disputando un provino con il Verona. Quest’anno doveva esserci la consacrazione e invece per Antonio Barretta, 18 anni, difensore, è stata la fine della sua esperienza di calciatore nella Lucchese. A giorni potrebbe firmare per il Matera (serie D), ma è il papà Andrea, che teneva molto alla maglia rossonera, il più amareggiato per quanto è accaduto al suo ragazzo. E punta l’indice sui nuovi dirigenti: «L’anno scorso avevamo fissato, in accordo con il club, un rimborso spese di 300 euro. Quest’anno ne davano 150 al mese. E sono peggiorate pure le condizioni legate all’alloggio. Con tanti ragazzi non ancora o poco più che maggiorenni all’interno di un unico stabile. Ho puntato molto sul calcio e mio figlio sino a dicembre dello scorso anno era un elemento su cui la società faceva affidamento. Convocato spesso in prima squadra, nella nazionale di categoria e con la prospettiva di giocare con maggior continuità in questa stagione. Invece a luglio le cose sono cambiate. Lo spazio si è ridotto e quindi ho deciso di farlo tornare a casa per poter studiare con maggiore continuità e giocare lì vicino. Per poterlo liberare ho versato una cifra maggiore rispetto a quella che era stata pagata per il costo del cartellino. Sono un operaio, non navigo nell’oro, e per racimolare quei soldi ho fatto ulteriori sacrifici. Ma era l’unico modo perché mio figlio potesse continuare a giocare. Mi aspettavo un comportamento più comprensivo da parte della società. Confesso: sono rimasto deluso del nuovo corso».(l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
