Proteste
Gesam, dove il basket è diverso
Le nuove giocatrici del gruppo alle prese con i metodi di lavoro originali dello staff di coach Diamanti
LUCCA. Due settimane di lavoro con un roster largamente rinnovato, sei giocatrici che devono capire, prendere familiarità e avere fiducia nei nuovi sistemi di preparazione: dagli aspetti atletici a quelli tecnici, dallo staff tecnico a quello medico. E’ su questo piano che va avanti l’attività di Gesam Gas Le Mura, che sta cercando di integrare al meglio, non solo sul piano del gioco ma soprattutto su quello della filosofia del lavoro, le giocatrici arrivate da poco.
A parte la prima stagione, quella del debutto in A1, questo è l’anno in cui si è cambiato di più. Confermate le play Gianolla e Dotto, la guardia Bagnara e l’altra guardia – la lucchese Mei – l’organico è stato completato con le guardie Mahoney e Crippa, le ali Bona e Robbins, le lunghe Giorgi e Halman. Che stanno piano piano cominciando a prendere confidenza con un metodo di lavoro nuovo, quello di coach Diamanti e del suo staff. C’è chi riesce a assimilarlo prima e chi fatica di più, come è normale che sia.
A questo servono non solo gli allenamenti, intensi come sempre, ma anche le prime partite. Dopo quella della settimana scorsa contro il Vela Viareggio, venerdì alle 17 al Palatagliate sarà la volta dell’Under 19 del Nuovo Basket Altopascio. Un altro confronto per misurarsi sull’arco dei 40 minuti, che sarà interessante anche per verificare il livello di inserimento delle americane Mahoney e Robbins, che contro Viareggio hanno giocato nonostante fossero arrivate da appena tre giorni.
Jillian Robbins è la giocatrice sulla quale si concentrano tante attenzioni perché è quella meno conosciuta. Uscita dal College, ha avuto varie esperienze nei campionati europei ma è la prima volta che gioca in Italia. Ha già dimostrato di avere una buona propensione al rimbalzo, predilige giocare vicino a canestro, conquista tanti falli e di conseguenza tiri liberi, sfrutta molto le sue doti atletiche. Sarà interessante vederla all’opera anche se per un test probante bisognerà attendere il torneo di Spezia, sabato 21 e domenica 22, cui parteciperanno oltre alla Virtus padrona di casa e a Gesam Gas anche Orvieto e Schio.
Le Mura nella prima giornata si troverà di fronte probabilmente la Famila, in un anticipo del match di Supercoppa, previsto per domenica 6 ottobre in Veneto.
La Famila ha allestito un roster per l’Eurolega, ha addirittura quattro straniere e ha tutte le carte in regola per dominare anche nella prossima stagione in Italia.
Comunque sia il match potrà dare indicazioni importanti sulla nuova formazione biancorossa in vista di un campionato che – Schio a parte – potrebbe vedere grande equilibrio tra alcune squadre: oltre a Gesam, Umbertide, Parma, Venezia, Cagliari e soprattutto Ragusa, che ha allestito un roster notevole per una neo-promossa, con tre straniere dal buon pedigree.
Tra loro la guardia Riquna Williams che con le Tulsa Shock ha realizzato 51 punti contro S. Antonio, stabilendo il nuovo record della Wnba.
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