Attenzione
I dirigenti con la bocca chiusa Russo: «Invertiremo la rotta»
L’autore del gol Matteo Noè: «Peccato che la mia prima rete con la Lucchese non sia servita» Negli spogliatoi Tarantino è stato premiato da Lucca United per le cento partite in rossonero
LUCCA. Seconda partita della stagione, prima sconfitta per la Lucchese, e nessun dirigente che ha voglia di scendere nella sala stampa del Porta Elisa e metterci la faccia.
Allo stadio c’erano il presidente Nicola Giannecchini e il futuro presidente Andrea Bacci che hanno visto la partita con il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore allo sport Massimo Tuccori. Nessuno dei soci però ha voluto commentare l’incontro.
Tra i dirigenti l’unico a presentarsi di fronte ai giornalisti è il direttore sportivo Roberto Russo: «Quando si perde in casa c’è sempre qualche problema, ma dobbiamo metterci alle spalle la gara e pensare prima alla coppa e poi al campionato per provare a recuperare fuori casa quello che abbiamo perso oggi. Difficile dire cosa non abbiamo funzionato, la cosa migliore è cancellare dalle teste questa partita e andare avanti».
Quanto alle voci di mercato il ds è laconico: «Il nostro problema non è avere qualche giocatore in più. Siamo solo all’inizio, dobbiamo evitare di farci condizionare e invertire la rotta».
Intanto prima della partita un violento acquazzone si è abbattuto sul Porta Elisa mandando fuori uso l’impianto stereo dello stadio e facendo saltare la consegna a Tarantino del premio per le 100 partite con la maglia della Lucchese da parte di Lucca United. Premiazione che si è tenuta poi a fine gara in sala stampa.
«Ovvio che non può andare sempre tutto bene come domenica scorsa – dice l’attaccante rossonero – ma soprattutto ho il rammarico per aver perso questa partita. Non dico che dovessimo vincere, ma per la quantità di gioco creata dico che almeno un pareggio ci poteva stare. Del resto abbiamo preso un palo e altre occasioni. Abbiamo tanti giovani in rosa che magari hanno sentito un po’ di emozione ed erano tesi». Nazzareno – uno dei più positivi in campo – parla poi della sua forma fisica: «Oggi ho fatto 90 minuti, negli ultimi dieci ho sofferto un po’ ma non ho avuto crampi né risentimenti muscolari. Probabilmente mi ha aiutato anche il fatto che non fosse troppo caldo, ma questi 90 minuti mi fanno solamente bene per il futuro. Io do il massimo ogni volta come tutti i miei compagni ma è difficile dover ribaltare il risultato ogni settimana, bisogna limare il più possibile gli errori».
La linea è la stessa tenuta anche da Matteo Nolè, autore del gol: «Occorre rimboccarsi le maniche e lavorare. Peccato che il mio primo gol in rossonero non sia servito, però abbiamo avuto tantissime occasioni e negli ultimi minuti del primo tempo su di me poteva pure esserci rigore. Ero in area palla al piede e due giocatori sono venuti contemporaneamente in scivolata su di me».
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