Attenzione
Potì e Valenti protagonisti nell’amichevole di Bologna
Bella prova della Pallacanestro sul campo della Virtus che prepara il torneo di A1 Apre la campagna abbonamenti, in prevendita i biglietti per la gara con Siena
BOLOGNA. Difesa, intensità e buoni riscontri anche dal punto di vista della forma fisica. A tre giorni di distanza dal pareggio di Firenze, la Pallacanestro Lucca sfodera un’altra prestazione di ottimo livello sul campo della Virtus Granarolo Bologna che sta preparando la A1. Con un roster ancora decimato – Sgobba presente a onore di firma e Martin ancora assente e ormai in odore di taglio – i biancorossi hanno giocato alla pari contro una squadra di categoria superiore e soprattutto hanno fatto esordire Alessandro Potì che ha tenuto bene il campo segnando una tripla importante nel secondo quarto.
Alla palestra Porelli dell’Arcoveggio si è giocato a porte chiuse e a tabelloni spenti ma con tanta intensità sui contatti e i due allenatori che hanno provato varie soluzioni e alla fine si è visto un incontro molto equilibrato in cui Rudy Valenti ha fatto intravedere ottime cose aumentando leggermente anche il proprio minutaggio. Una bella prestazione che deve dare un’altra iniezione di fiducia a tutto l’ambiente, con la squadra che mercoledì tornerà nuovamente in campo, stavolta al Palatagliate, nel derby contro Montecatini, mentre sabato prossimo la squadra sarà in amichevole a Castelfiorentino (Dnb), che ha appena ingaggiato Stefano Crotta.
Intanto da domani i botteghini del Palatagliate apriranno per la campagna abbonamenti per la stagione 2013-14 “Nel basket accadono cose incredibili” e la prevendita dei biglietti per l’amichevole con la Montepaschi Mens Sana Siena. Fino a venerdì si potranno acquistare tessere e biglietti dalle 18 alle 20.
Infine un chiarimento in relazione alla mancata partecipazione di Arca Impresa al bando del Comune di Capannori per la vendita di un terreno a S. Margherita dove si ipotizzava di realizzare un palasport da 6mila posti. L’Arca non ha partecipato perchè nel frattempo sono venuti a mancare i contributi dello Stato per le energie rinnovabili che - secondo il business plan - avrebbero consentito di ricavare oltre 900mila euro l’anno e quindi di recuperare nel tempo le spese dell’investimento (circa 20 milioni).
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