Il Tirreno

Lucca

STADIO PORtA ELISA

Firma di Giannecchini Micheloni e Sgrò sulla fideiussione

LUCCA. Alle 13,30 arriva la firma della fideiussione da 25mila euro (rilasciata da un’assicurazione) legata alla concessione per l’utilizzo del Porta Elisa e che consente domani alla Lucchese di...

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LUCCA. Alle 13,30 arriva la firma della fideiussione da 25mila euro (rilasciata da un’assicurazione) legata alla concessione per l’utilizzo del Porta Elisa e che consente domani alla Lucchese di disputare regolarmente la prima gara di campionato allo stadio comunale. Le garanzie le mettono il presidente Nicola Giannecchini, il vice Moreno Micheloni e il socio Carmelo Sgrò. Ma non si capisce perché occorre attendere le 48 ore precedenti al match d’esordio casalingo per sistemare una pratica che doveva essere chiusa da tempo. Per Giannecchini quella dell’8 settembre non sarà l’ultima partita da presidente della Lucchese. Nelle 24 ore successive era prevista la riunione del consiglio d’amministrazione con il timone del comando che dovrà passare all’imprenditore fiorentino Andrea Bacci che detiene - assieme al fratello, all’ex patron della Rondinella, Enzo Forzieri e a due società dell’hinterland fiorentino - il 51% del pacchetto azionario. Invece all’ultimo tuffo la riunione è saltata a data da destinarsi. Forse lunedì 15 oppure giovedì 18 settembre. Nella speranza che tutti i tasselli vadano a loro posto e che certe nubi scompaiano per lasciar posto al sereno. La Lucchese ne ha tanto bisogno.

(l.t.)

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