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Lucchese, serve un attacco super

Lucchese, serve un attacco super

I precedenti dimostrano che per vincere il campionato è necessario realizzare oltre 50 gol

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LUCCA. Quanti gol è in grado di esprimere la Lucchese di Pagliuca come potenziale offensivo?

Abbiamo confrontato gli attacchi del girone. Un'analisi statistica che dice molto di più dei numeri. La Lucchese sulla carta ha una prima linea da una trentina di gol.

Tarantino si porta in dote 10 gol realizzati al Treviso in Lega Pro, anche se in serie D può segnarne molti di più. Caboni ha realizzato 9 gol nella stagione passata nel Cynthia Genzano in serie D (15 l'anno prima al Selargius nella stessa categoria). Chiarelli, che è una seconda punta, ha una media di 15 reti, segnate però in Eccellenza. Servirebbe un altro attaccante per garantire in teoria almeno 40 gol. Le altre reti dovrebbero arrivare dai centrocampisti Nolé, Chianese ed Aliboni che hanno nelle corde qualche gol, lo stesso Ghelardoni che ha realizzato tre centri lo scorso anno al Tuttocuoio.

Tarantino può essere micidiale, come ha dimostrato la tripletta a Montichiari al debutto e la “pulce” rossonera non è ancora al massimo della condizione. Ma non può essere il salvatore della patria.

Un punta sarebbe importante per completare il reparto ed alzare la cifra realizzativa della squadra, considerando anche eventuali squalifiche ed infortuni durante la stagione, con Lima, Pecchioli e Petroni che avranno il loro spazio, ma sono ancora acerbi. Il problema del gol si è evidenziato in alcune gare nella stagione passata, dove alla fine la Lucchese ha chiuso con l'ottavo attacco del girone con Brega (11) e Canalini (13) che insieme hanno segnato 24 gol. E una squadra per primeggiare deve avere una distribuzione del gol in tutta la squadra per non dipendere da un solo attaccante, a meno che non sia un bomber come Taddeucci o Tosi che da soli garantiscono oltre venti gol.

Le statistiche della serie D dicono che per vincere il campionato bisogna segnare oltre 50 reti, oltre ad avere una difesa solida. Il Tuttocuoio, vincitore del girone D nella stagione passata, realizzò 59 gol, dieci in più dei rossoneri. Vediamo le altre squadre. La Massese ha un'artiglieria da 32 gol: i 21 di Tosi (26 e 26 nelle due stagioni precedenti al Camaiore) e gli 11 di Falchini (ex Tuttocuoio). Il Mezzolara schiera il top player Bazzani (14 gol nell'ultima stagione) ed Artiaco (ex Ancona, 7 reti), più il centrocampista offensivo Semprini (10 gol). Il Formigine con Sarnelli (17 gol) e Dall'Acqua (ex Reggiana, 6 gol nella Sacilese, ma infortunato, l'anno prima 18 in C2).

Intanto la squadra prepara il debutto casalingo contro il Romagna Centro, seconda squadra di Cesena, scivolata in casa con la Correggese alla prima giornata. Pagliuca dovrà ancora fare a meno di Chianese (altri due turni di stop), Cucurnia e Cola, ma recupera il terzino Terlino. Un punto interrogativo sulla scelta del '95 tra i quattro under, con Lima favorito su Pecchioli se Pagliuca deciderà di schierare il tandem Caboni-Tarantino.

Nicola Nucci

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