Il dolore
Meschi spegne l’entusiasmo del Lammari
Il tecnico: «Dobbiamo restare umili e pensiamo al Ponsacco». La Fortis ingaggia l’esterno Mazzei
LUCCA. Dopo la cinquina nel derby contro la Fortis Lucchese, atteggiamento dai due volti per mister Mario Meschi del Lammari: «Da un lato dobbiamo essere felici per la prestazione e la vittoria. D’altro canto non dobbiamo pensare di essere forti e già salvi: sappiamo benissimo che la Fortis Lucchese è ancora una squadra in fase di rodaggio sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista del mercato. Per quanto dobbiamo stare attenti a non mollare la concentrazione, perché nonostante il 5-1 a favore, non abbiamo fatto proprio un bel niente».
Già alla prossima di campionato la squadra riceverà il Ponsacco di Lazzini e di tanti ex della Lucchese: «Una squadra fortissima, che per fortuna affronteremo subito». Ci sono però assenze pesanti, come quelle di Del Carlo in difesa e di Petrini in mezzo al campo. Da valutare la situazione al ginocchio destro di Bianchini, uscito anzitempo dal campo domenica scorsa. Ci sarà comunque Ceciarini, che ha esordito in eccellenza con una tripletta, facendo sognare i sostenitori del Lammari.
La sconfitta subita in casa del Lammari è la più pesante nella gestione Marracci. Il ds sta lavorando intensamente, con le poche risorse a disposizione, per reperire sul mercato le risorse giuste: «Sapevamo che potevamo perdere e che la rosa è incompleta, ma non pensavamo che ci potesse essere tutto questo divario. Per poter lottare fino in fondo nell’intento di non retrocedere, dobbiamo assolutamente trovare un difensore centrale all’altezza e due centrocampisti. Senza questi rinforzi, sarà dura». Preso intanto Maikol Mazzei, esterno di centrocampo (all’occorrenza anche seconda punta) che lo scorso anno era alla Lucchese, giocando due stagioni nel campionato Juniores con Alberto Francesconi.(m.c.)
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