Il dolore
In mountain bike al Plan de Corones
Si è conclusa la traversata a tappe organizzata dal Cai per i 150 anni del gruppo
LUCCA. Si è conclusa nel migliore dei modi la traversata a tappe Lucca – Plan de Corones, organizzata dal Gruppo Mountain Bike del Club Alpino Italiano di Lucca per festeggiare il 150° anniversario dalla fondazione del Club. Elìa Serafini e Maurizio Magnani erano partiti il 3 agosto da Cortile Carrare, “scortati” per alcuni chilometri dal presidente del Cai Lucca Glauco Soggiu.
In sei tappe (per un totale di 640 chilometri e 8000 metri di dislivello positivo) sono arrivati in vetta al Plan de Corones, sul versante sud della Val Pusteria. Il duo lucchese, in sella alle loro mountain-bike, ha percorso parte della storica Via dei Remi, valicato l’Appennino Tosco-Emiliano, attraversato la Pianura Padana, percorso la ciclabile del Parco Regionale del Mincio, avvicinandosi piano piano alla meta finale, percorrendo buona parte della Val d’Adige.
Infine, la Val di Fiemme e la Val di Fassa, tra single track spettacolari e piste ciclabili che attraversano paesaggi mozzafiato a cavallo delle Val Gardena e Val Badia. L’ultima tappa ha incluso la salita al Piccolin e, infine, al Plan de Corones. La stessa salita che è stata il palcoscenico di battaglie in varie edizioni del Giro d’Italia di qualche anno fa. Elìa e Maurizio ringraziano la sezione Cai di Lucca, in particolare ai ragazzi del Gruppo Mtb, e le famiglie per aver permesso loro di intraprendere quest’avventura, e Claudio Torreggiani del Cai Reggio Emilia, Vittorio De Zordo, Fabio Bucci e Diego Dolcetti del Cai Brunico e Filippo e Michela per l’aiuto durante la traversata.(a.b.)
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