Proteste
Eccellenza, sfida incrociata di Coppa
La Fortis Lucchese affronta il Lammari, Ghivizzano Bam contro il Castelnuovo
LUCCA. Al via la Coppa Italia di Eccellenza con la griglia di partenza che offre subito l’occasione per i due derby più sentiti della Lucchesia. Ghivizzano Borgoamozzano – Castelnuovo (15,30 al Carraia di Ghivizzano) è il derby della Valle del Serchio che rievoca tanti dolci ricordi nella mente di Walter Vangioni, il tecnico che portò il Ghivizzano dalla Prima categoria all’Eccellenza. Vangioni non avrà Fontana per squalifica e si affida alla vecchia guardia: Micchi al centro dell’attacco, la seconda punta Damiano Biggi (ottimo il suo precampionato, sarà un ex dell’incontro, insieme a Filippi), il mediano Pennucci e il difensore Tolaini. Tra i pali spazio a Gonnella, uno dei nuovi acquisti, mentre ci sarà spazio a gara in corso per Marchetti. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Filippi. Il centrocampo è invece il reparto su cui si basa la forza del Ghivizzano Borgoamozzano: Dughetti, Melani, Cecchini e Salvini formeranno la diga davanti alla difesa, mentre l’attacco vede Paci e Grillo formare il tandem che dovrà pungere e trovare il gol. Tra i pali ballottaggio: mister Daniele Giraldi potrà scegliere tra Menichetti, molto costante durante la preparazione e Trezza, ultimo arrivato e acquistato dalla Lucchese la scorsa settimana.
Tanti ex e tanta voglia di mettersi in mostra davanti al proprio pubblico da parte dei tanti giovani nel match Lammari-Fortis Lucchese (ore 15,30 ai Laghetti). Daniele Michelotti potrebbe rappresentare la novità tattica di Mario Meschi: l’ex terzino pare essere stato dirottato nel ruolo di trequartista. Il Lammari giocherà senza Benlaidi (febbricitante) e Frugoli (problemi muscolari) e affiderà la corsia di sinistra al 95 Micheli, uno dei campioni d’Italia degli Allievi del Tau Calcio. In attacco giocherà Ceciarini, supportato da Sestini . La Fortis Lucchese è ancora un cantiere aperto e Cerasa ha le scelte obbligate. Sono arrivati il difensore Riccardo Pellegrini (ex Castelnuovo e Marlia) e il terzino destro Alessandro Dini (dal Querceta). Per quanto riguarda le quote, Mancino (96) potrebbe utile sulla fascia destra. In attacco ipotesi tridente, con Bozzi, Fiorentino e Galligani.
Michele Citarella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
