Italia
Susanna in ritiro per incitare la squadra
Il patron della Pallacanestro Lucca è convinto di poter disputare un buon torneo
LUCCA. «A little bit!». Almeno un po’ di lavoro contro la difesa. Lo aveva chiesto Kelvin Martin a coach Russo martedì sera, e ieri è stato ampiamente accontentato perché lo staff tecnico ha scelto di dedicare la maggior parte dell’allenamento di ieri pomeriggio al lavoro 4 contro 4 e 5 contro 5 andando a verificare gran parte di quello che era stato fatto nelle prime due sedute sul campo. Una progressione accurata e seguita nei minimi particolari che ieri ha fatto emergere tutto l’agonismo dei giocatori. Soprattutto la fisicità degli americani, un particolare al quale forse finora non eravamo troppo abituati a queste latitudini. E le prime indicazioni sono state interessanti, anche per quanto riguarda il giovane Emanuele Di Giacomo, il ragazzo del ’94 di proprietà della Virtus Roma che si è aggregato al raduno. E ieri al Ciocco sono saliti anche il presidente Franco Montorro e il patron Alfredo Susanna, con la famiglia, che hanno pranzato assieme alla squadra con l’obiettivo di far sentire la vicinanza della società. «Le mie prime impressioni sono positive – spiega Susanna –. Quest’estate sono stato a stretto contatto con Russo e Marruganti, guardando i filmati dei giocatori e condividendo le motivazioni di ogni scelta, in pratica ho visto nascere questo gruppo e ora che sono qua ho buone sensazioni e mi pare che tutti si stiano inserendo molto bene. Posso dire di essere impaziente di vederli in partita». Per farlo è molto probabile che debba aspettare il 4 settembre, data fissata per la prima amichevole a Firenze contro l’Affico (Legadue Silver).
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