Italia
Lucchese a Montichiari per iniziare alla grande un torneo da superstar
LUCCA. La Lucchese debutterà in campionato a Montichiari, in terra bresciana, una delle trasferte più lunghe (276 km) di un girone dove i rossoneri sono decisamente i grandi favoriti del torneo....
LUCCA. La Lucchese debutterà in campionato a Montichiari, in terra bresciana, una delle trasferte più lunghe (276 km) di un girone dove i rossoneri sono decisamente i grandi favoriti del torneo. Debutto al Porta Elisa l'8 settembre contro il Romagna Centro Martorano, seconda squadra di Cesena, poi trasferta al Galli contro l'Imolese. Il derby più atteso, quello con la Massese, una delle poche rivali, andrà in scena l'8 dicembre al Porta Elisa, il ritorno il 17 aprile agli Oliveti di Massa. Sfida di vertice anche col Mezzolara di Budrio il 24 novembre in Emilia. Chiusura il 4 maggio a Correggio, paese della rockstar Ligabue. Un avvio abbordabile per gli uomini di Pagliuca che alla sedicesima giornata sfideranno il Forcoli di Alberto Francesconi. Tra la sesta e la nona giornata tre avversari inediti: Clodiense, Sancolombano e Abano Thermal Ceccato Teolo seconda squadra di Abano Terme (la prima in Eccellenza).
Soste e orari. Due le soste ufficiali: domenica 29 dicembre per la pausa natalizia e domenica 2 febbraio per la concomitanza della Viareggio Cup. Gli orari: alle 15 dal 1 settembre al 20 ottobre, alle 14.30 dal 27 ottobre al 23 marzo, alle 15 dal 6 aprile al 4 maggio. Pagliuca non ha avuto tempo di dare un'occhiata al calendario. È concentrato sulla crescita sul piano del gioco e della squadra per dare un’anima alla Lucchese edizione 2013-2014. Un autentico martello che pensa soltanto a dare un’anima alla compagine rossonera: «Sono contento del gruppo e chiedo all'ambiente di non mettere pressioni sulla squadra. Ripeto il concetto espresso la prima volta: tutte le componenti devono remare dalla stessa parte. Il calendario? Prima pensiamo alla Pistoiese in Coppa Italia e poi affronteremo le avversarie che di volta in volta troveremo sul nostro cammino ».
Il Montichiari. La formazione bresciana è allenata da Lamberto Tavelli, 50 anni, ex attaccante negli anni Ottanta con Foggia e Pergocrema. Direttore sportivo è Stefano Bonometti, 52 anni, da giocatore bandiera del Brescia (oltre 400 partite tra A, B e C1 con la maglia delle rondinelle) e pallino di Orrico che lo voleva nella Lucchese negli anni Novanta. Lui, legato alla sua terra, alla fine preferì rifiutare l’offerta.In 85 anni di storia la migliore stagione del Montichiari è stato un posto ottavo nel girone A di Seconda divisione. Nel 2012 quando il club ha rischiato la cancellazione per un fallimento (il presidente era lo stesso che quest’anno ha fatto chiudere l’Andria Bat). Poi la rinasciata grazie alla fusione con il Carpenedolo. Due gli obiettivi: bilancio in ordine e una salvezza tranquilla considerando la partenza ad handicap con un -1 in classifica per inadempienze di natura economica.
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