Sicurezza
Lucchese, servono tre over per potenziare i reparti
Una torre difensiva, un centrocampista di qualità e un super bomber in attacco Intanto sono iniziati i lavori di messa a dimora dei ciuffi d’erba al Porta Elisa
LUCCA. La Lucchese è ancora un cantiere aperto. Lo sanno bene il tandem formato dal direttore sportivo Bruno Russo e dal direttore generale Giorgio Rosadini che hanno messo nella lista dela spesa ancora sette acquisti per completare e rinforzare la rosa a disposizione di mister Pagliuca che ha iniziato a plasmare una squadra che dalla cintola in su è ancora un puzzle. La Lucchese si muoverà sul mercato per ingaggiare altri tre over e quattro under. Serve un altro attaccante per fare un salto di qualità in fase realizzativa. Non basta l'arrivo di Caboni che va ad ampliare il reparto offensivo formato da Chiarelli, Dalì e Petroni. E dopo avere visto sfumare uno dietro l'altro Gambino, Ferretti e Dimas (da ieri al Teramo). Una squadra che aspira ad un torneo di primo piano non può prescindere da un attaccante di categoria. Russo è alla ricerca anche di un centrocampista “over” di qualità che possa giocare titolare nel trio di centrocampo o alternare Nolé, Chianese ed Aliboni. Potrebbe essere tesserato il franco-algerino Lacheheb, pupillo di Pagliuca al Cecina. Rosati e Lo Sicco del Gavorrano sono due possibili obiettivi. Non sembra trovare riscontro la pista Maretti (ex Borgo a Buggiano). Si cerca anche un difensore con i centimetri per fronteggiare avversari con attaccanti “lunghi”. Sul fronte degli under è previsto l'arrivo di altri quattro giovani, soprattutto un laterale sinistro classe 1995, dopo che Pasquali (Mantova) ha già finito la sua avventura. Il pacchetto arretrato offre maggiori soluzioni e garanzie. Di Giusto, che ha preso il posto di Carli, è un ritocco importante di spessore ed affidabilità, con Angeli che porta in dote carisma, esperienza e duttilità ed Espeche cresciuto nell'ultima stagione per un reparto “tosto” anche sotto l'aspetto del temperamento agonistico. Sull'out di destra si giocano un posto Petrini e Barretta. Intanto in ritiro è tornato Aliboni, mentre Cucurnia si è fermato per un sospetto stiramento da valutare. È invece ancora in alto mare la campagna abbonamenti.
Lavori al manto erboso. Intanto proseguono i lavori di sistemazione del manto erboso del Porta Elisa, con il custode Renzo Reni impegnato sotto il solleone in un’operazione che richiede pazienza certosina visto che le piantine devono essere sistemate manualmente, che dovrebbero terminare ai primi di agosto. In particolare verranno effettuate le operazioni di sabbiatura, carotatura, spianatura e messa a dimora dei nuovi ciuffi d’erba. Un impegno preso dalla società dopo il «disastro» della passata stagione con ampi strati del campo che di verde avevano solo il ricordo.
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