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Lucchese, cinque gol per scaldare i motori

Lucchese, cinque gol per scaldare i motori

Nella prima uscita di fronte a 250 tifosi i rossoneri di Pagliuca ancora imballati e senza punte titolari superano il Coreglia

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COREGLIA. Oltre 250 tifosi a Coreglia per il vernissage della Lucchese. Un assaggio e niente più per la prima uscita stagionale in amichevole contro la polisportiva Coreglia ad una settimana dall'inizio del ritiro nella Mediavalle. Finisce 5-1 e c'è spazio per tutti, ma è ancora presto per i giudizi tra carichi nelle gambe, un avversario di Prima Categoria e una Lucchese “working in progress”, ancora da completare, soprattutto in attacco dove si attende per la prossima settimana l'arrivo di un goleador e forse di un altro attaccante per ampliare un reparto che può contare solo su Dalì e Chiarelli e il baby Petroni. Nel primo tempo la Lucchese si schiera con la probabile difesa tipo con Casapieri in porta, la coppia centrale Di Giusto-Espeche, Angeli a sinistra e Petrini (laterale di scuola Parma) a destra. A centrocampo gli over Nolé e Chianese nel ruolo di interni di fantasia e movimento, con Lucchesi (ex Tau Calcio, poco utilizzato l'anno scorso per un infortunio) a fare da play al posto di Aliboni che ha appena smaltito l'influenza e lunedì tornerà in ritiro dopo il suo rinnovo e quelli di Angeli e e Chianese. In avanti l'inedito tandem formato dal palermitano Dalì (ex Ragusa) e Chiarelli, pescato nel Porta Romana (Eccellenza toscana).

I gol. Ritmi blandi nei primi minuti di gara con il Coreglia, in maglia biancoverderde, che va in vantaggio con un colpo di testa del difensore Giuntini sul secondo palo (14'). Il pari dopo sei minuti con Firenze, scuola Parma, ex Pontedera e Pistoiese, che con un diagonale fulmina in uscita Sartini che poi al 23' para a rigore a Dalì e si supera su Nolè. Al 36' il raddoppio di Dalì che sfrutta una punizione pennellata di Firenze, tra i più vivaci. Dopo un avvio in sordina trenta minuti intensi della Lucchese nei quali si intravede il calcio che ha in mente mister Pagliuca. E sarebbe finita in goleada se non fosse stato per le prodezze del portiere Sartini. Ampio turn over nel secondo tempo con il divario che si evidenzia e la Lucchese prende il largo con Pecchioli, Lima ed Espeche che completa la cinquina. In campo anche i giocatori in prova Lacheheb e Amico. Sugli spalti un eloquente striscione degli ultrà rossoneri: “Non voglio vittorie, ma esigo rispetto. Non pretendo trofei, ma esigo sudore”.

Pagliuca. Anche se era un'amichevole il mister si è “sgolato” in panchina. «Abbiamo cercato di fare una partita pensando alla tattica e a quanto provato in allenamento. In un campo così piccolo abbiamo fatto bene. Dispiace per la disattenzione sul gol preso e per il rigore fallito: in certi momenti bisogna essere più cattivi. Il 4-3-1-2? In base ai giocatori che abbiamo, con Firenze e Lima che possono essere mezzepunte, può essere una soluzione per questa stagione. Firenze? Un grande giocatore e da lui mi aspetto molto, Chiarelli ha cercato di fare quello che abbiamo provato in settimana. I tifosi? Voglio che ci stiano vicini: garantisco che la squadra darà sempre il massimo». .

Russo e Rosadini. Il diesse parla del mercato: «Per la punta servirà pazienza, non abbiamo fretta per completare la rosa con quei due o tre innesti, non vogliamo sbagliare niente». «Se il buongiorno si vede dal mattino sono contento, dateci tempo e fiducia» chiosa il dg Rosadini.

Nicola Nucci

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