Sicurezza
Aliboni, Angeli e Chianese una settimana decisiva
Il capitano è atteso oggi in ritiro e la società farà di tutto per trovare un accordo L’ex rossonero Masi parla di Nolè e Di Giusto: «Sono due super per la serie D»
LUCCA. Oggi è atteso in ritiro Fabio Aliboni. Il centrocampista è sulla via della guarigione e a meno di clamorosi colpi di scena il capitano si unirà alla squadra e rinnoverà il contratto con la Lucchese. Anche Simone Angeli, difensore di lungo corso e lucchese doc, sembra pronta a sposare il progetto. La trattativa più complicata è per Chianese che la società intende confermare, ma il fantasista napoletano ha preso tempo per valutare la proposta economica prospettate dalla dirigenza rossonera. Entro il fine settimana la questione dei tre “senatori” dovrebbe essere definita. È importante sottolineare come i cinque reduci dalla scorsa stagione (oltre al terzetto che non ha ancora firmato ci sono i confermati Espeche e Casapieri) sono elementi di fondamentale importanza per la Lucchese che affronterà il campionato 2013-2014 con ambizioni di primato e la loro eventuale partenza non gioverebbe certo agli equilibri interni e sarebbe un segnale di sfiducia nei confronti di una tifoseria che attende le prime partite ufficiali prima di sposare il progetto del club. Intanto la squadra lavora sodo sotto lo sguardo di Guido Pagliuca che vuole plasmare la Lucchese a sua immagine e somiglianza. Un punto di forza sarà il centrocampista Matte Nolé, 28 anni, acquisto di spessore e qualità. Sette campionati di Lega Pro, due presenze nel Pisa in C1 e cinque campionati di fila con la maglia di Sansovino e Poggibonsi. In serie D è stato protagonista nel Tuttocuoio di Alvini e nel Pontedera di Masi, centrando la promozione in Seconda divisione, dove lo scorso anno ha giocato nel Borgo a Buggiano lasciando un segno importante (30 presenze e 3 gol). Un centrocampista versatile che può ricoprire diversi ruoli: centrocampista di sinistra se la squadra gioca a tre in mezzo mentre se la squadra gioca a quattro uno dei due centrali o anche vertice alto nel 4-3-3. Oltre alla duttilità e all'esperienza Nolé ha un'altra qualità: il vizietto del gol. Sette reti negli anni trascorsi in serie C, mentre in serie D ha segnato come un attaccante: 6 gol nel Tuttocuoio ed 8 nel Pontedera nella stagione 2011-2012 contribuendo al salto di categoria. In serie D il centrocampista di San Miniato ha iniziato nel 2002 nel Fucecchio (20 gare e 2 gol). «Sono entusiasta di Lucca. – dice Nolé che a tempo perso aiuta il padre nella ferramenta di famiglia a S. Miniato - Pagliuca? Ci ho giocato contro da avversario quando ero al Tuttocuoio. I gol? Sono un centrocampista più di inserimento che di rottura, ma quando c'è da lottare non mi tiro indietro».
Visto da un ex. Chi lo conosce molto bene è l’ex rossonero Marco Masi che lo ha allenato nella stagione passata al Borgo a Buggiano. «E' un centrocampista di sicuro affidamento e rendimento, un giocatore “sciupato” in questa categoria, ha qualità e quantità per giocare tranquillamente in C1. E poi è un ragazzo serio e instancabile come pochi. Lo ho avuto prima alla Berretti del Pisa dove debuttò in prima squadra e poi al Pontedera e al Borgo a Buggiano dove non ha mai deluso. Può ricoprire tutti i ruoli di centrocampo, nel Pontedera l'ho impiegato come interno». Masi fa anche un ritratto del “mastino” Di Giusto”. «E' un jolly difensivo, nel reparto arretrato può giocare ovunque reduce da due stagioni da protagonista in Seconda divisione».
Neo acquisti. Intanto si allena già Cristopher Petrini, classe 1994, mentre l'altro under ex Parma, Cucurnia, arriverà domani. Con Petrini la corsia di destra di difesa è completa, visto che nello stesso ruolo ci sono anche i classe 1995 Pasquali e Barretta. Ha raggiunto il gruppo anche il centrocampista Lucchesi, finora assente per motivi di studio.
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