La manifestazione
Ora la Lucchese cerca un bomber da 20 gol
Iniziato il raduno a Coreglia: Aliboni (febbre) arriva domani, ci sono i neo rossoneri Chiarelli, Di Giusto, Dalì e Firenze
LUCCA. Quattro volti nuovi, Aliboni resta, Angeli c'è, Chianese arriva nel pomeriggio, Carli se ne va. Questo il resoconto alla partenza della Lucchese per il ritiro di Coreglia. E c'era anche il neo patron Andrea Bacci ieri mattina alle 9 per la nuova avventura. Volto sorridente e maglia da polo nera, il presidente rossonero ha lanciato segnali di fiducia ed entusiasmo dopo due mesi infuocati per lo scontro col Comune e un progetto sportivo decollato solo negli ultimi due giorni ed una squadra ancora da completare.
«Non c'è stata approssimazione, tutto questo è frutto del lavoro di due mesi, sia pure costruito in fretta. Ora è il momento di dare la parole al campo e sono convinto che darà i risultati che ci attendiamo. Pagliuca? L'impressione è stata ottima. Siamo pieni di entusiasmo e nei prossimi giorni dovremo completare la rosa».
Sul pullman sono saliti i nuovi acquisti. Oltre all'attaccante Niccolò Chiarelli e al difensore Lorenzo Di Giusto, la punta Emanuele Dalì (che ancora però non è ufficiale) e il giovane esterno Marco Firenze. Sfumato ieri mattina invece l'arrivo del centrocampista Caciagli (ex Borgo a Buggiano). È arrivato allo stadio anche Simone Angeli, che ha deciso di partire per il ritiro e a questo punto dovrebbe restare anche se c'è ancora un margine di incertezza. Mentre il capitano Fabio Aliboni ha qualche linea di febbre e dovrebbe arrivare domani, mentre Chianese è arrivato nel primo pomeriggio.
Alle 10.30 la partenza con le nuove divise col marchio AS Lucchese Libertas.
Il bomber. Di Giusto e Nolé sono due ottimi innesti per la categoria. La difesa è quasi fatta con Casapieri in porta, Angeli, Di Giusto ed Espeche in difesa, Nolé ed Aliboni a metà campo Manca ancora un bomber da 15-20 gol, perché Chiarelli è una scommessa e Dalì non è mai andato oltre 6 gol (nel Vittoria nel 2007-2008). Un nome che circola è Porricelli (Deruta) oltre a Ferretti. E soprattutto tre-quattro under di qualità adatti al 4-3-3 di Pagliuca. Al momento in rosa ci sono sei over (Di Giusto, Espeche, Angeli, Aliboni, Nolé, Chiarelli, più Chianese e Dalì), mentre i giovani parte integrante della prima squadra saranno i 1995 (con Barretta che può avere chances), Firenze e Petroni. Aliboni ed Espeche sono jolly che possono giocare in difesa e centrocampo.
«Ci stiamo muovendo sugli over per ingaggiare una punta centrale importante ed un altro attaccante e due centrocampisti, oltre a 4-5 giovani che sono fondamentali dal momento che quattro devono giocare titolari» dice il ds Russo. Presi anche tre under per la Juniores: il centrocampista Emanuele Bindi (1996) dalla Rignanese, i portieri Francesco Fiaschi (1996) dal Tau Calcio e Stefano Piermaria (1997) dal Margine Coperta.
I volti nuovi. Lorenzo Di Giusto è un difensore centrale navigato ed affidabile, sarà il perno della difesa. Matteo Nolé, classe 1985, è un centrocampista di fascia che vanta sette campionati in serie C (2 presenze nel Pisa in C1, quattro stagioni nel Sansovino e due nel Poggibonsi in C2) e in serie D Fucecchio, Tuttocuoio e Pontedera (8 gol). Lo scorso anno al Borgo a Buggiano (30 presenze e 3 gol). Un esterno che può giocare nel centrocampo a tre o quattro, col vizietto del gol. Il terzo volto nuovo (oltre a Chiarelli) è l'attaccante Emanuele Dalì, che in giornata dovrebbe trovare l'accordo. Classe 1989, siciliano di Ragusa dove ha giocato l'ultima stagione in serie D, poi Vittorie e Siracusa. Qualche apparizione in serie C1 nel Taranto (4 presenze) e Montichiari in C2. Marco Firenze, 20 anni, scuola Parma, è un centrocampista di movimento, lo scorso anno tra Pistoiese e Giacomense e prima ancora al Pontedera.
Non è confermato invece Pettrone.
Intanto il gruppo ha iniziato a sudare nel ritiro di Coreglia dopo essere stato catechizzato da Pagliuca sul suo credo tattico. Ieri alle 17 il primo allenamento.
La prima uscita stagionale potrebbe avvenire già sabato prossimo contro il Coreglia.
Intanto la Spal “muore” e si fonde con la Giacomense che ha acquistato il titolo sportivo del club estense che ripartirà dalla Seconda divisione e non sarà quindi nel girone della Lucchese.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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