Il Tirreno

Lucca

eccellenza

Benedetti lascia Lammari e va in D col Montemurlo

Benedetti lascia Lammari e va in D col Montemurlo

LUCCA. Valorizzare i giovani facendoli esordire e giocare in prima squadra, per poi cederli a squadre di categorie superiori. Il Lammari riesce in questo non facile intento con Andrea Benedetti, che...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Valorizzare i giovani facendoli esordire e giocare in prima squadra, per poi cederli a squadre di categorie superiori. Il Lammari riesce in questo non facile intento con Andrea Benedetti, che continua la favola calcistica. Il diciannovenne difensore – nipote dell’ex Roma e Torino Silvano Benedetti – è stato ingaggiato dal Jolly e Montemurlo, club che si appresta a disputare il campionato di serie D. Benedetti ha tirato i primi calci con l’Atletico Lucca, per poi completare gli anni di calcio giovanile con la Pieve S. Paolo, categoria Allievi Provinciali. Due anni fa lo preleva il Lammari, che dopo poche settimane ne apprezza la corsa e il senso tattico per farlo giocare in pianta stabile in Eccellenza. Il valore del calciatore viene visto anche oltre regione: il biondo centrale passa infatti al Varese, dove gioca nella Berretti Nazionale, salvo tornare alla base ad inizio della scorsa stagione, dove ritrova Fracassi e il posto da titolare in Eccellenza. È stato l’anno della consacrazione: Benedetti si conferma una delle migliori quote della categoria e passa così alla formazione pratese: in tre anni, dagli allievi provinciali alla serie D, il salto è importante.

Intanto Daniele Giraldi si presenta e rilascia le sue prime dichiarazioni in qualità di allenatore del Ghvizzano Borgoamozzano. Il tecnico ha lasciato il settore giovanile della Lucchese con i saluti dei propri baby calciatori che lo hanno voluto omaggiare con una targa in ricordo della stagione vissuta insieme: a livello umano, una indubbia soddisfazione e una carica in più prima di iniziare la sua prima stagione da tecnico nel calcio dilettantistico. «Conosco l’ambiente – dichiara Giraldi – per aver giocato sia nel Ghivizzano sia nel Borgo a Mozzano e con entrambe le strutture dirigenziali ci siamo salutati restando in buoni rapporti. Anche se ero impegnato con le squadre giovanili, ho continuato a seguire il campionato di Eccellenza».

Sulle ambizioni della sua squadra, il tecnico non si sbilancia, pur mostrando di seguire con attenzione l’evolversi del mercato: «Montemurlo e Pesciauzzanese sono reduci da un grande campionato, il Ghivizzano BM punterà a confermare quanto di buono ha fatto in questi anni».

Si delinea intanto la rosa, con il tecnico che ha ribadito la concreta possibilità di giocare con un giovane under tra i pali (Bolognesi dall’Empoli) e fondare il gioco sulla solidità difensiva garantita da Carusio e Di Paola. Resta Grillo al centro dell’attacco, non è escluso che Fusco e Florio possano rimanere. L’altro confermato è il mediano Cecchini, che in mezzo al campo farà coppia con il nuovo arrivato Salvini (dal Lammari).

Michele Citarella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa