Gioco
«Delusi dall’amministrazione, a quei patti non andiamo avanti»
LUCCA. Andrea Bacci, che lo scorso 10 maggio si era presentato ai tifosi con un progetto ambizioso di lunga scadenza per riportare Lucca nel calcio che conta e con Egiziano Maestrelli presidente...
LUCCA. Andrea Bacci, che lo scorso 10 maggio si era presentato ai tifosi con un progetto ambizioso di lunga scadenza per riportare Lucca nel calcio che conta e con Egiziano Maestrelli presidente onorario, contattato pochi minuti dopo è stato categorico. «Avevo detto che se il Comune non avesse accolto le nostre richieste avrei riconsegnato le chiavi della Lucchese al sindaco. Adesso ci riuniremo con soci, non posso decidere per loro, ma a queste condizioni non vado avanti. Siamo troppo distanti sulla posizioni e l'idea di calcio che vogliamo fare a Lucca. Questa amministrazione non ha una visione del futuro. Il Porta Elisa è in pessime condizioni, ha problemi e costi che si trascineranno in futuro e non è a norma. E questo lo dice la questura». Le parole di Bacci lasciano ben pochi margini di trattativa. L'imprenditore fiorentino amico di Matteo Renzi negli ultimi giorni ha alzato il tiro. Anche delle parole. La rottura sembra totale. «Da parte nostra abbiamo chiesto il minimo. C'è delusione perché era possibile fare qualcosa di importante». (n.n.)
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