Sicurezza
Ciclismo, il merito del Mondiale è di Piccinini
Poli ringrazia l’ex corridore vincitore di titoli nazionali che per primo ebbe l’idea della corsa iridata
LUCCA. Pierluigi Poli in una nota vuole ringraziare pubblicamente Benedetto Piccinini che per primo ebbe l’idea di organizzare la manifestazione iridata del ciclismo in Toscana.
«Dopo la presentazione ufficiale dei percorsi, svoltasi il 28 maggio a Firenze, è stato dato ampio spazio, sia sulla stampa locale, che Nazionale, ai Campionati del Mondo,per i quali Lucca sarà interessata il giorno 29 settembre con la partenza della gara professionisti. Sono state ricordate personalità come Alfredo Martini o come il compianto Franco Ballerini,o altre personalità, anche politiche, come fautori della manifestazione iridata, ma nessuno ha citato Benedetto Piccinini che per primo ebbe l'idea del Mondiale in Toscana. Un passato da ciclista dilettante poi nei cicloamatori dove ha vinto decine e decine di gare e tanti titoli sia regionali che nazionali. Era l'anno 2000 quando a Piccinini venne l'idea del Mondiale, lì per li non lo prendemmo troppo sul serio, ma poi una sera, e chi scrive era presente, ci fu una riunione a Livorno con l'allora presidente regionale della federazione ciclistica italiana Osvaldo Ferrini, personaggio carismatico del pedale. Era presente anche Anelito Della Santa, l'attuale presidente regionale Giacomo Bacci, allora semplice consigliere, Livio Pellegrini quale vice presidente regionale e un altro paio di dirigenti. Piccinini chiese il sostegno a Ferrini che per essere stato una quindicina di anni vice presidente Nazionale poteva avere la chiave per aprire alcune porte. Fu contattato Agostino Omini, in quel periodo dirigente Uci, e alla fine venne chiesta la data del 2008. Nel frattempo Piccinini aveva preso contatti con la Regione e l'allora Presidente Martini lo sostenne in pieno, ma il Mondiale fu assegnato a Varese Non ci si perse d'animo e Benedetto ricominciò tutto l'iter,cambiarono alcuni personaggi politici, ma fortunatamente le porte rimasero aperte. Poi il viaggio in Australia e l'assegnazione alla Toscana dei Mondiali. Da quel giorno sul carro ci sono saliti in tanti. Era normale che accadesse in quanto una manifestazione del genere ha bisogno dell'apporto di tutti. Altri due personaggi in questo contesto vanno ricordati per aver creduto dalla prima ora nell'idea di Benedetto e sono gli ex assessori allo sport di Comune e Provincia Lido Moschini e Valentina Cesaretti troppo presto dimenticati da un mondo politico che tutto fagocita nello spazio di poco tempo».
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