Sicurezza
Un summit fra i dirigenti per la nuova società
Potrebbe nascere una piccola holding aperta all’ingresso di altri imprenditori Anche Lucca United, la cooperativa dei tifosi, pronta a rilevare una quota
LUCCA. Potrebbe prendere forma la costituzione di una società rossonera, nella forma di una srl, che gestica le quote di partecipazione della Lucchese dei soci dell'attuale Fc Lucchese 1905. Una parte o tutti i soci che farebbero confluire il 49 per cento nel club, con il 51 per cento, quindi il pacchetto di maggioranza, detenuto dal futuro patron Andrea Bacci e magari da qualche altro socio che potrebbe affiancare l'imprenditore fiorentino, 52 anni, a capo di un gruppo di aziende da circa 60 miioni di fatturato, in primis nel settore della pelletteria di lusso e dell'alta moda con l'AB Florence, azienda di famiglia con sede a Scandicci, che serve i più noti marchi del panorama internazionale, ma anche nel settore edile e immobiliaristico ed amministratore anche nella Illuminazione Firenze.
Nuovi sviluppi sono attesi domani in un summit tra Bacci, il presidente Giannecchini (rientrato dall'estero) e gli altri soci. In questa occasione si farà il punto della situazione in vista di un nuovo appuntamento dal notaio per il passaggio di consegne slittato dal 3 giugno probabilmente entro la metà di giugno. L'ipotesi di creare una “holding rossonera” - aperta all'ingresso di altri imprenditori locali che strada facendo potrebbero unirsi e rilevare piccole quote (anche il 5 per cento) entrando nella società - è stata affrontata ieri sera in una riunione tra gli attuali soci della compagine sociale che con questa operazione rappresenterebbero un unico interlocutore nei confronti del socio di maggioranza del capitale e si andrebbe a rafforzare la posizione dell'imprenditoria lucchese e il legame col territorio.
In questo 49 per cento potrebbero entrare anche Lucca United, la cooperativa con oltre 300 soci-tifosi (più della metà hanno rinnovato le quote) che ha lanciato, tra le prime esperienze a livello nazionale, un progetto di azionariato popolare che ha riscosso successo ed attenzione. L'assemblea dell'associazione, che detiene anche il marchio storico (la pantera maculata) e la denominazione sociale “As Lucchese Libertas 1905” ancora nel cuore degli sportivi, ha espresso la sua volontà di rivelare una piccola quota sociale per fare parte del sodalizio rossonero e vigilare sulla storia e l'operato della società, rappresentando ancora più da vicino la tifoseria. Si potrebbe profilare una Lucchese più forte e solida dal punto di vista societario. L'azionariato diffuso del resto è una strada vincente seguita per fare degli esempi da Pescara, Perugia e Pontedera (12 imprenditori soci). Sul fronte dell'allenatore il rebus sarà sciolto quando sarà definita la questione societaria. Le quotazioni di Innocenti però sembrano in ribasso.
Intanto il diesse Bruno Russo, che potrebbe già avere in queste ore un colloquio con Innocenti, continua a lavorare sulle riconferme. Un punto fermo sarà il capitano Aliboni. Si allontana il laterale Galli nel mirino del Pontedera. La Lucchese vorrebbe acquisirne il cartellino. Russo ci proverà e ieri ha avuto un incontro con i dirigenti del Livorno che hanno dato la loro disponibilità a margine dell'amichevole col la Primavera labronica prima del rompete le righe.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
