Il Tirreno

Lucca

L’Arcanthea è un cantiere aperto

L’Arcanthea è un cantiere aperto

Santarossa, Banti e Parente dovrebbero restare. Marruganti e Mecacci salutano

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. A due settimane e mezzo dalla fine della stagione in casa Arcanthea c’è aria da lavori in corso con la struttura societaria e il budget per la prossima stagione in via di definizione. Sono questi i primi passi – fondamentali – da compiere prima di iniziare a definire le strategie di mercato e le ambizioni della squadra. Risposte che dovrebbero arrivare nel giro di una settimana, dieci giorni al massimo.

Da sciogliere il nodo dell’allenatore. Da una parte c’è l’ottimo rapporto fra il patron Alfredo Susanna e Roberto Russo, ma il coach non gode delle simpatie di tutto il pubblico del Palatagliate, come si è evidenziato in varie occasioni. E inoltre prima di accettare una eventuale nuova proposta il tecnico potrebbe chiedere garanzie su roster e obiettivi da raggiungere.

La scelta dell’allenatore è destinata poi a provocare un effetto domino anche sui giocatori da contattare, una cosa che a Lucca si è vista bene quando Russo ha portato atleti di sua fiducia come Parente, Scrocco, Zivic, Santarossa e Casagrande.

L’altra grande incognita è legata al tipo di campionato che si andrà a disputare perché per la prima volta in assoluto nella terza serie italiana, che rimane a statuto dilettantistico, ci saranno due visti a disposizione per giocatori stranieri. Per il momento coloro che dovrebbero essere certi di rimanere sono Walter Santarossa e Diego Banti, che hanno entrambi un altro anno di contratto.

Poi c’è Davide Parente che ha l’opzione anche per la prossima stagione. Ragionando per ipotesi e pensando al quintetto rimarrebbero quindi posti liberi nel ruolo di guardia e di ala piccola ma è giusto ritenere che chiunque guiderà la squadra il prossimo anno voglia prendere le proprie scelte in piena libertà. Anche perché oltre agli stranieri sarà possibile inserire nel gruppo anche un giocatore passaportato, ossia un oriundo già tesserato in Italia.

Assolutamente da considerare quindi le posizioni di Andrea Barsanti e Riccardo Casagrande, in scadenza a fine stagione, così come quelle degli under. Pare oggettivamente difficile pensare che possano rimanere in biancorosso Gianmarco Sorrentino e Simone Zanotti, mentre sono da valutare le posizioni di Riccardo Bottioni (ancora under) e Matteo Negri, di proprietà della Virtus Bologna, e quella di Stefano Crotta, di proprietà della Mens Sana Siena. Tutto da decidere anche sul fronte dello staff con Lorenzo Marruganti in scadenza a giugno, così come il vice Matteo Mecacci. Entrambi però potrebbero cercare casa altrove.(f.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa