La manifestazione
Lega Silver tra stranieri, under e incentivi
Ecco tutte le novità del campionato a 16 squadre che vedrà ai nastri di partenza anche l’Arcanthea
LUCCA. Campionato ormai in archivio e diritto acquisito anzitempo a disputare la Legadue Silver del prossimo anno. L’Arcanthea da matricola ha disputato una stagione molto buona sfiorando d’un soffio la possibilità di accedere ai play-off ma per molti la Legadue Silver è ancora un oggetto misterioso nei ruoli e nella composizione. Non si tratta soltanto di un cambio di nomi rispetto al passato perché con l’introduzione degli stranieri, l’attuale Legadue che diventa dilettantistica e la possibilità di disputare direttamente i playoff per accedere all’A1 le novità introdotte sono davvero tante.
Squadre. Sia il girone Gold che il girone Silver saranno a 16 squadre. Per il momento hanno diritto a disputare la Silver: Castelletto Ticino, Omegna, Lucca, Treviglio, Reggio Calabria e Firenze, poi ancora Casalpusterlengo, eliminata dai play-off, e altre due tra Torino – già in finale – Matera e Agrigento. Tra le squadre che hanno raggiunto la salvezza ai play-out ci sono Recanati, Ferrara, Bari e si attende la vincente tra Mirandola e Chieti. Le ultime tre aventi diritto saranno le vincenti dei play-off di Dnb (Monticelli Brusati – Sangiorgese, Ravenna – Affrico Firenze, Corato – Roseto). L’elenco delle partecipanti è soggetto a modifiche in vista del 17 luglio, la data in cui è convocato il consiglio federale che delibererà le ammissioni ai tornei.
Le date. Regular season da 30 partite, inizierà il 30 settembre e finirà il 27 aprile, con pause per la Coppa Italia (8-9 marzo) e All Star Game (17 aprile).
La formula. La principale novità sta nella possibilità di accedere alla A1 direttamente anche dalla Legadue Silver. L’unica promozione nel massimo campionato professionistico sarà assegnata da play-off a otto che coinvolgeranno le prime sette della Gold e la vincente della Silver (promossa in Gold nell’anno successivo). La seconda promossa della Silver uscirà da playoff a otto tra le squadre classificate dal secondo al nono posto della Silver. Aboliti invece i play-out: dalla Silver retrocederanno in Dnb le ultime tre classificate. I playoff verranno giocati al meglio delle cinque gare dai quarti
Eleggibilità. Dei 10 giocatori a referto 2 potranno essere extracomunitari (chi parte già con due visti potrà eventualmente sostituire lo straniero solo con un comunitario “Bosman A” oppure pescando tra i giocatori già vistati in Italia) e un passaportato “sanato” (gli oriundi già tesserati in Italia). Gli altri sette dovranno essere atleti di formazione italiana.
Under. Dei sette italiani a referto tre dovranno essere Under 22 (nati nel 1992 e seguenti). Viene introdotto però il principio degli incentivi economici per chi schiera concretamente i giovani in campo e una “luxury tax” per chi sceglie di farne a meno. Schierare 8 senior costerà un supplemento di 5 mila euro, salire a 9 o a 10 costerà rispettivamente altri 15 e 25mila euro. La sovrattassa sarà pagata “una tantum” nella prima occasione in cui il club andrà a referto con un numero di Under inferiore alle regole ed escluderà automaticamente la società dal conseguimento dei premi per l’utilizzo dei giovani.
Incentivi. Sarà distribuito un totale di 500mila euro ripartito per 10 squadre (5 della Gold e 5 della Silver). Per concorrere all’assegnazione dei premi si dovranno schierare i 3 Under per tutte e 30 le partite di regular season con un minutaggio di almeno 30 minuti sui 200 possibili; i cinque premi (90mila euro per la prima, 70mila per la seconda, 50 per la terza e 20mila per quarta e quinta) saranno assegnati sulla base dei minutaggi delle statistiche ufficiali. Non potranno però ricevere i premi le squadre che retrocederanno.
Impianti. La Silver erediterà dall’attuale Dna il limite di capienza minima di 1000 spettatori per gli impianti.
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