Sicurezza
Gesam, un’offerta a Ress ecco i piani del mercato
Il club biancorosso attende la risposta della pivot prima di fare altre scelte Se si punterà su lunghe straniere si dovrà rinunciare a una tra Andrade e Johnson
LUCCA. L’offerta è stata fatta. Così come era stata fatta a Maya Ruzickova, che però ha poi accettato la proposta di Venezia, economicamente più vantaggiosa.
Adesso tocca a Kathrin Ress decidere. La lunga di Bolzano, arrivata a Lucca a gennaio al posto dell’americana Devereaux Peters, è con la Nazionale, sta preparando gli Europei in Francia e farà conoscere la sua risposta attraverso il procuratore.
Gesam Gas Le Mura attende, attendono soprattutto la ds Lidia Gorlin e il coach Mirco Diamanti, ovverosia le figure che fanno il mercato (e la squadra) nel team biancorosso. Ma ovviamente non restano con le mani in mano. C’è un piano A, nel caso in cui Ress decida di accettare l’offerta di Le Mura e rimanga a Lucca, e c’è un piano B, se Kathrin riterrà più opportuno andare altrove (Schio?) per motivi economici e soprattutto per avvicinarsi a casa.
E c’è perfino un piano C, quello che prevede un rinnovamente totale del reparto lunghe. Già perchè anche la posizione di Adrienne Johnson non è certa. Al di là di quelle che sono le intenzioni della giocatrice e di quelle che potrebbero essere le volontà del club, c’è da fare i conti con il limite delle tre straniere. E se Gesam Gas Le Mura dovesse essere costretta a guardare oltralpe (e oltre oceano) per due lunghe, la posizione di Adrienne entrerebbe in conflitto con quella di Mery Andrade. Una delle due sarebbe di troppo e a quel punto a influire sulla scelta, oltre all’aspetto tecnico, ci potrebbe essere anche quello economico.
Che è peraltro preponderante in tutte le scelte, dal momento che la società ha dovuto ulteriormente limare il budget rispetto alla scorsa stagione e che i nuovi balzelli sui tesseramenti delle giocatrici straniere e delle nuove italiane (5 mila euro ciascuna) aggravano una situazione finanziaria che non è certo florida per Le Mura come per molti altri club di serie A1.
C’è quindi tutto un gioco di incastri di cui tenere conto, un mosaico che è fatto di tanti pezzi che per stare insieme devono rispondere a una serie di requisiti, il più importante dei quali è proprio quello economico.
Dalla scelta di Ress dipenderà comunque larga parte del mercato biancorosso, proprio per tutte le implicazioni che derivano da questa situazione complessa.
Coach Mirco Diamanti ha già visionato una lunga serie di filmati di giocatrici straniere per essere pronto a fare le scelte quando sarà il momento, compatibilmente - ci ripetiamo - con il portafogli.
Fino a oggi sono poche le società ad aver ufficializzato operazioni di mercato: Venezia ha ingaggiato Ruzickova e tratta la guardia americana Mc Callum, Umbertide è sulle piste della lettone Putnina e di Santucci, Orvieto ha perso Shamela Hampton, vicina all’accordo con un club straniero.
Per il resto solo ipotesi e voci, anche in attesa della definizione delle situazioni aperte a Schio (da scegliere il nuovo coach, dopo l’addio a Lasi) e a Taranto, dove il disimpegno di Basile ha aperto una crisi dai risvolti imprevedibili.
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