Il dolore
Lucchese, Forzieri per adesso non entra
Consiglio d’amministrazione ristretto con Bacci, Giannecchini e un terzo socio. Rosadini responsabile di budget e mercato
LUCCA. Un consiglio d’amministrazione ristretto a tre persone (sicuramente Andrea Bacci e Nicola Giannecchini, mentre per il terzo socio sono in ballottaggio Moreno Micheloni e Carmelo Sgrò) che dovrà ratificare le scelte del comitato operativo allargato a tutte le componenti. Quella maggioritaria rappresentata dal proprietario dell’AB Florence srl, pelletteria di qualità datata 1948, che arriverà a detenere una volta stipulato (3 giugno) l’atto notarile il 51% delle quote e quella minoritaria che vedrebbe all’interno del 49% farsi strada l’ipotesi di un’aggregazione di soci (almeno 3-4 degli attuali con la possibilità d’inserimento anche di Lucca United) in grado di detenere una fetta consistente (20-25%) del pacchetto di minoranza. Dall’incontro tenutosi nel pomeriggio di venerdì nella lussuosa sede di Scandicci dell’AB Florence è emersa anche un’altra novità: al momento non entrerà l’ex presidente della Rondinella dell’inizio degli anni Duemila, Enzo Forzieri. Lui, come Riccardo Maestrelli (che invece in un prossimo futuro potrebbe rilevare una piccola quota nell’ordine del 5%), appoggeranno all’esterno il socio Bacci e potranno apportare sponsor e sinergie importanti per la crescita della società. Ad oggi però non è ancora stato formalizzato il budget per la stagione 2013-14 che sarà sicuramente maggiore rispetto a quello dell’anno appena trascorso anche per la gestione diretta della Junior Lucchese e degli impianti sportivi (nella speranza che il Comune dia un contributo). Nella riunione è stato ribadito che il direttore generale Giorgio Rosadini dovrà sovrintendere l’area tecnica e quella economica. Tradotto: dovrà dire l’ultima parola sia per quanto riguarda il compenso dei calciatori acquistati (prima squadra o settore giovanile) sia per quanto riguarda le loro qualità sul lato umano e professionale. Logicamente avrà un confronto continuo e costante con il direttore sportivo Bruno Russo (sono andati a vedere assieme la finale della scudetto di serie D a Piancastagnaio tra Ischia e Porto Tolle vinta dagli isolani). Assai probabile anche l’arrivo di un nuovo segretario sportivo al posto di Bruno Dianda. Si era parlato in un primo momento di Nicola Benedetti, ma difficilmente il Borgo a Buggiano e il suo patron Paganelli lo lasceranno andare. Sul tavolo, al momento, non è stata discussa la questione legata al nome storico e al logo As Lucchese Libertas 1905. I tempi però stringono (il 5 luglio) se davvero si vuol tornare alla vecchia denominazione cara ai tifosi di ogni età.
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