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Lucchese, quanto si spende per vincere

Lucchese, quanto si spende per vincere

Dai 350mila euro del Tuttocuoio a 1,5 milioni del Castel Rigone. A breve Bacci e soci fisseranno il budget per la stagione

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LUCCA. Si possono spendere anche 350mila euro per vincere il campionato e salire in Lega Pro Due. È il caso del Tuttocuoio allenato da mister Alvini con una gestione oculata e scelte mirate. Un top player come Corrado Colombo (ingaggio di 30mila euro, unica eccezione in una rosa con uno stipendio medio di 900 euro), punta di diamante nel trio d'attacco con Falchini e Granito. Il Castel Rigone del patron Cucinelli, il re del cachemere, ha speso molto di più, circa 1,5 milioni, vincendo al fotofinish il girone E con ex professionisti come Di Paola, Tranchitella (nel mirino della Lucchese), Coresi e Agostinelli. Piccole realtà, con bacini di utenza ridotti e senza tradizione, riuscite a battere la concorrenza delle corazzate ed affacciarsi per la prima volta nel calcio della Lega Pro. Non ha badato a spese il Messina di Lo Monaco (ex ad del Catania) che ha festeggiato il ritorno in C2 davanti ad 8 mila spettatori. Entro una settimana la Lucchese dovrà decidere il budget per allestire una squadra vincente. Il direttore sportivo Russo attende le decisioni di Bacci, Forzieri e Giannecchini pronto a chiudere alcune operazioni già in ponte per costruire una Lucchese in grado di tagliare il traguardo della promozione. Entro metà giugno vorrebbe completare l’organico. E' chiaro che il budget dovrà essere superiore alla stagione passata per inaggiare due-tre top player e investire sul settore giovanile.

Le strutture. Nei giorni scorsi il socio di maggioranza Bacci e il presidente Gianecchini hanno incontrato Mauro Paganelli (patron del Borgo a Buggiano) per discutere in vista del rinnovo della convenzione col Comune la richiesta del club pistoiese di giocare al Porta Elisa anche per la prossima stagione in Seconda divisione. Tra le due società dovrebbe essere trovato un accordo per la condivisione dell'impianto che oltre a fare risparmiare potrebbe portare ad una collaborazione anche sotto l'aspetto sportivo. Quasi certamente sarà confermata la riduzione della capienza dello stadio e la chiusura delle due curva.

Giocatore in prova. Nell’amichevole tra Lucchese e Pesciauzzanese (2-1 per i ragazzi di Maneschi) è stato visto all’opera Marco Firenze, classe 1993, centrocampista ex Pontedera e Giacomense di scuola Parma. Difficile che venga tesserato. Il 29 maggio ultima amichevole contro il Livorno Primavera. Russo, in attesa di discutere con la società labronica del cartellino di Galli, conferma gli under Barretta, Lima, Pecchioli e Del Giudice. Trezza andrà a giocare e arriverrà un secondo portiere classe 1994.(n.n.)

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