Il Tirreno

Lucca

Lucchese, Bacci incontra soci e sindaco

di Nicola Nucci
Lucchese, Bacci incontra soci e sindaco

All’ordine del giorno il rinnovo della convenzione per il Porta Elisa e i lavori di sistemazione e potenziamento all’Acquedotto

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LUCCA. Appuntameto alle 13 in Comune. Da una parte il sindaco Alessandro Tambellini e dall'altra i nuovi soci della Lucchese. A salire le scale di palazzo Orsetti saranno Andrea Bacci, Riccardo Maestrelli ed Enzo Forzieri, accompagnati dal patron Nicola Giannecchini ed altri soci. Un incontro - slittato di 24 ore a causa di impegni di lavoro di Bacci, imprenditore fiorentino - che servirà per fare conoscenza e presentare al primo cittadino la nuova compagine societaria (per ora due soci di maggioranza, ma con Maestrelli junior pronto ad acquisire una quota) che ha rilevato il 51%. «Siamo contenti di questa svolta societaria che va nella direzione di una Lucchese più forte e solida per il futuro. - dice il consigliere delegato allo sport Massimo Tuccori che rientrerà solo domani e quindi non parteciperà alla riunione – In questo primo confronto l'amministrazione ribadirà la sua sensibilità ed interesse verso la Lucchese». Le priorità nell'immediato sono la convenzione sull'utilizzo dello stadio Porta Elisa e dell'Acquedotto in scadenza al 30 giugno e la sistemazione delle strutture sportive legate al vivaio.

La convenzione. La prossima settimana si incontreranno i dirigenti rossoneri, il consigliere Tuccori e il dirigente comunale Tani che stanno predisponendo la bozza della convenzione che dovrebbe ricalcare quella della stagione passata. Durata di un anno (fino al 30 giugno 2014), manutenzione ordinaria dell'impianto e terreno di gioco a carico della Lucchese, al Comune gli interventi staordinari. Lo stadio potrebbe essere ancora condiviso col Borgo a Buggiano se non dovesse giocare a Montecatini. Ancora in piedi l'impegno del Comune di alleggerire i costi di gestione relativi a bollette ed utenze. «Nel breve periodo, in vista dell’iscrizione al prossimo campionato, stiamo verificando concretamente di ridurre i costi di gestione per la società rossonera, soprattutto per le utenze elettriche con un risparmio di 30-40 mila euro all'anno. E in un secondo momento risolvere il problema definitivamente con l’intervento di una società partecipata. Una soluzione che richiederà più tempo».

Acquedotto. Per il centro sportivo sul fiume si profila un restyling per migliorare le strutture. Sarà potenziata l'illuminazione per consentire allenamenti alla sera e regolata la suddivisione delle aree destinate a calcio, rugby e baseball. Una novità riguarda la possibilità da parte del Comune di acquisire uno spazio dell'Acquedotto di proprietà privata per concederlo alla Lucchese nel caso volesse ricavarci un nuovo campo in sintetico. In via di concessione invece il campo dello stadio comunale di Saltocchio alla Lucchese Junior. Una volta definita questa operazione, con una possibile collaborazione con la Fortis Lucchese (potrebbe rinunciare al campionato di Eccellenza visti i costi gestionali), i giovanissimi calciatori in erba non si alleneranno più all'Acquedotto. Centro sportivo. Più difficile, ad oggi, ipotizzare un nuovo e moderno centro sportivo sul modello europeo per il settore giovanile. Quel “Lucchesello” vagheggiato già all'epoca Maestrelli. Ancora più lontana l'idea di uno stadio nuovo o una riqualificazione dell'attuale Porta Elisa. «Per questa stagione non ci sono problemi di agibilità - dice Tuccori - ma già ora dobbiamo affrontare la questione nell'ottica di un ritorno tra i professionisti della Lucchese». Oggi pomeriggio Bacci e i vecchi soci si riuniranno per discutere sulla formalizzazione del passaggio delle quote e gli adempimenti burocratici necessari per poi andare dal notaio e mettere nero su bianco. Entro fine mese verrà eletto il consiglio d’amministrazione e distribuiti ruoli e cariche dirigenziali. Di certo c’è che il presidente sarà Andrea Bacci e il direttore generale Giorgio Rosadini.

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