Sicurezza
Lucchese, in campo una squadra stellare
Dodici over in rosa, conferma per gli elementi cardine e otto under nei ruoli di portiere, esterno basso e trequartista
LUCCA. Il direttore dell’area tecnica sta lavorando all’allestimento di una super squadra in grado di poter vincere il campionato e tornare nella stagione della riforma nella serie C a tre gironi. Il primo passo di un programma di 3-5 anni che dovrà riportare la Lucchese tra i cadetti. Niente verrà lasciato al caso. L’organigramma sarà completo: prima squadra, settore giovanile, scuola calcio, impianti sportivi, rapporti con la città e le istituzioni, marketing, iniziative collaterali e sponsor. Dirigenti e tecnici avranno compiti precisi. Il tutto però con un occhio al bilancio. Vietato fare passi più lunghi della gamba: risistemare i conti e procedere con una campagna rafforzamento adeguata alle ambizioni del club.
Nessuna rivoluzione. Il dt Bruno Russo prima dell’inizio del campionato appena concluso aveva detto che la sua Lucchese avrebbe subito pochi gol ed è stato di parola. Stavolta sostiene che oltre a mantenere la solidità difensiva (quarta squadra con meno reti al passivo di tutte e 166 le compagini di serie D) la formazione diventerà una macchina da gol raddoppiando quelli realizzati nell’annata 2012-2013. Tradotto: l’ossatura della compagine piazzatasi al terzo posto (raggiungendo i playoff che erano, è bene ricordarlo, l’obiettivo di Giannecchini e soci dopo la promozione in D dell’anno passato) resterà invariata e arriveranno 5 over importanti (sia di categoria che di Lega Pro) capaci di fare la differenza. In tutto gli over saranno 12 rispetto ai 10 di quest’anno. I ruoli? Un difensore centrale in grado di alternarsi ai riconfermati Espeche, Carli e Angeli, due centrocampisti di personalità e leadership da affiancare in rosa a capitan Aliboni e Redomi e due attaccanti di peso - tra cui un bomber da 20 gol a stagione - capaci di incutere terrore alle difese avversarie. Probabili le conferme anche di Chianese come esterno o trequartista e di Pettrone che diventerà un over e nel 4-3-1-2 potrebbe essere schierato all’occorrenza come trequartista o seconda punta. Tra gli under invece il portiere Casapieri e il terzino destro Galli dovrebbero partire titolari e far parte del progetto (ci sarà da trattare con Carrarese e Livorno) mentre i nati nel 1995 che hanno già collezionato 7-8 presenze in prima squadra (da Lima a Pecchioli, da Barretta a Del Giudice) al 99% rimarranno in rossonero con Lucchesi e il rientrante Giordano (Hinterreggio). E con loro, almeno in ritiro, partiranno anche la punta Petroni (1994) e l’esterno brasiliano Da Silva (1993). Due-tre under (94 e 95) di qualità arriveranno da settori giovanili importanti (Empoli, Fiorentina). L’allenatore? Al momento c’è Innocenti che alla prima esperienza ha lavorato bene e con grande serietà, umiltà e professionalità. Settore giovanile. Con il prezioso supporto del direttore generale Giorgio Rosadini verrà migliorata la qualità degli istruttori e verranno effettuate selezioni di giovani under 16 alla ricerca di nuovi talenti.
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