Il Tirreno

Lucca

Arcanthea, è il momento delle scelte

Arcanthea, è il momento delle scelte

Susanna riflette, Vincenzini sogna di rilanciare il basket anche a Livorno

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Per l’Arcanthea è il momento delle scelte. Sfumati i playoff, ma ottenuto comunque il pass per la Lega Silver, l’attenzione si concentra sulle strategie della società, che fa perno sulla passione, l’entusiasmo, i sacrifici personali ed economici del patron Alfredo Susanna, vera anima del club.

Susanna è l’imprenditore che ha dato la scossa al movimento cestistico maschile. Avvicinatosi al club come sponsor si è talmente appassionato da decidere di rilevarlo insieme all’amico Camillo Auricchio. Ha portato la squadra in Dna e poi ha vissuto la stagione attuale diviso tra l’attività della squadra e il supporto alla società, che a suo avviso non può non passare da un palasport di proprietà o comunque in gestione. Due eventualità che per ora non si sono concretizzate.

C’è da chiarire pure il ruolo del presidente Ugo Vincenzini, che una decina di giorni fa a Il Tirreno ha detto di voler rilanciare il basket a Livorno. Una lunga intervista in cui parla del fatto che Livorno con il suo palasport può avere un futuro, dei 6-700 mila euro necessari per la Lega Silver al cospetto del milione speso quest’anno dall’Arcanthea in Dna, della necessità di ricavare risorse dalla gestione degli impianti sportivi, dei rapporti fra imprenditori e pubbliche amministrazioni. Un segnale che se il progetto Arcanthea non trova sbocchi a Lucca potrebbe essere esportato a Livorno?

Intanto ci sono anche altre valutazioni da fare. Sul piano sportivo la stagione viene ritenuta positiva, c’è da capire se la stessa valutazione può essere fatta relativamente all’aspetto dei rapporti all’interno dello spogliatoio e della parte sportiva del team. E se al di là della gestione tecnica, ci sia stata anche una gestione adeguata dal punto di vista della sensibilità, del rispetto delle persone con cui si lavora insieme. Su questo ci sarà da riflettere, specie dopo lo striscione esposto dai tifosi dopo il caso Sorrentino, il giocatore messo fuori rosa ufficialmente per motivi disciplinari.(f.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze