Sicurezza
Gesam Gas perde ma la sconfitta vale come una vittoria
Grande grinta delle biancorosse su un campo infuocato Famila Schio la spunta ma rischia davvero grosso
SCHIO. Ci sono sconfitte che valgono quanto e più di una vittoria. Sì, lo scudetto ha preso decisamente la strada di Schio, ma Gesam Gas, il piccolo-grande team che rappresenta la città di Lucca nel basket nazionale femminile, che squadra è, che risorse infinite ha. Che temperamento, coraggio, talento ha fatto vedere sul parquet di Schio, contro una tifoseria infuocata, al cospetto di una squadra costata 8-9 volte più di quella biancorossa. Che carattere, che forza mentale ci vuole dopo una bruciante sconfitta in gara1 al Palatagliate, resettare e presentarsi al Palacampagnola facendo venire i brividi alla Famila.
Qui ci sono 10 ragazze davvero fantastiche, che non si sono mai arrese, che hanno dovuto sopportare fischi arbitrali palesemente ingiusti. E che hanno riscosso nonostante la sconfitta il tributo dei propri tifosi, i cinquanta e più che hanno seguito la squadra anche in questa trasferta. Non guardate il punteggio finale, ingiusto, frutto degli ultimi minuti di una partita che è stata combattutissima, con la Famila che ha dovuto aggrapparsi all’infinito talento delle sue leader per non perdere il filo della gara. Gesam Gas non ha avuto le stesse percentuali di tiro di Schio, pur avendo effettuato più tiri. A livello tecnico è qui che si è decisa la sfida, visto che sotto canestro il match è stato equilibrato, nonostante i tanti centimetri in più delle orange. Ci sarebbero tanti episodi da raccontare, flash, momenti di una partita di grande intensità. Pronti via ed è soprattutto Wambe con le sue penetrazioni a fare male a Gesam, che però stavolta non si fa sorprendere e ribatte colpo su colpo. Andrade è presa di mira, come già successo su questo campo, dai buu razzisti di una frangia di tifosi di Schio, che si dimostrano di ben altro spessore rispetto a quelli di Lucca. Sotto la curva deve arrivare il dg della Famila De Angelis a chiedere di smetterla. Wambe rientra e colpisce ancora con una penetrazione e fallo subito che le vale il libero supplementare. Giusto l’occasione per dare un’occhiata al tabellone con il sinistro 1 (Famila) - 5 (Gesam) dei falli già visto a Lucca nell’ultimo quarto di gara1. Che la partita non si metta bene lo si capisce da quello che accade a 1’30” dall’intervallo lungo. Tripla di Bagnara sputata dal ferro e nel contropiede successivo tripla di Macchi. Lucca va nello spogliatoio sotto di 8. Ma gioca un terzo quarto meraviglioso, che la porta a recuperare 10 punti e a passare in vantaggio 44-45 al 24’ con un canestro di Maya che firma un parziale di 11-0. Poi però la Famila svolta, Gesam le resta incollata fino in avvio di quarto tempo. Due triple di Beba non vanno, Nadalin e Lavender firmano l’allungo decisivo.
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