Gioco
Gesam Gas livida di rabbia: “Sempre la stessa storia”
Tanta amarezza per l’arbitraggio di garadue, a partire dal fallo fischiato a Bagnara su Nadalin
LUCCA. La notte non è bastata a far sbollire la rabbia. Anzi, il giorno dopo l'eco delle dichiarazioni post partita sul fronte di Schio, innesca la miccia. In casa Gesam Gas Le Mura non ci stanno. Lo stantio ritornello di Lucca che picchia, che gioca dura stavolta è davvero stonato, visto quello che è successo sotto canestro in garadue, visti i falli impuniti commessi dalle giocatrici della Famila.
Basta rivedere la partita, osservare con calma le riprese della Rai per rendersi conto della verità e anche dell'assurdità delle decisioni arbitrali. Un esempio per tutti: il fallo fischiato a Bagnara su Nadalin a 2'38" dalla fine, quello che ha dato origine al pesante parziale finale. Il commentatore Rai Massimiliamo Mascolo descrivendo l'azione racconta di una infrazione di passi di Nadalin, poi resta meravigliato del fallo sanzionato a Bagnara. Che reagisce e si prende il tecnico. Per Gesam è l'inizio della fine, ma l'errore arbitrale è sotto gli occhi di tutti.
È la solita storia che si ripete ogni qual volta si gioca contro Schio - si commenta nel clan biancorosso -. Un roster che costa 5-6 volte quello di Gesam Gas e che fatica a battere un gruppo di ragazze che difende in maniera intensa, come non si è abituati a vedere in A1, ma non certo nel modo in cui Lasi e le sue seguaci descrivono.
Adesso ci sono 24 ore per riprovarci. Per sperare di vincere al Palacampagnola e riportare la serie a Lucca, Gesam Gas deve trovare non solo un arbitraggio adeguato, ma anche migliori percentuali, in particolare da parte delle esterne. Gli scout parlano chiaro, così come ha parlato chiaro Diamanti subito dopo la fine del match: «Abbiamo perso perché la qualità dei nostri tiri non è stata all'altezza». Quella degli arbitri è un'altra storia, ma a Schio fanno finta di non capirlo.
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