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BASKET»LA FINALE SCUDETTO

di FabrizioTonelli
BASKET»LA FINALE SCUDETTO

LUCCA. «A Schio andremo con la carica giusta e ci batteremo come non mai», scrive su Facebook Gloria Favilla. «Fino alla fine», aggiunge Beba Bagnara. Compagne sul campo, amiche nella vita (Gloria...

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LUCCA. «A Schio andremo con la carica giusta e ci batteremo come non mai», scrive su Facebook Gloria Favilla. «Fino alla fine», aggiunge Beba Bagnara. Compagne sul campo, amiche nella vita (Gloria sarà testimone di Beba alle nozze con Davide Parente fissate a fine luglio), le due biancorosse interpretano il sentimento di tutta la squadra, già espresso da Francesca Dotto nell’intervista dopo gara ai microfoni di Rai Sport 2: «Si va a Schio per vincere».

Stavolta Gesam Gas Le Mura si è guadagnata i consensi non solo del suo pubblico, dei suoi tifosi, dei tremila presenti al Palatagliate, ma anche della maggior parte degli appassionati di pallacanestro che hanno seguito la sfida in diretta. E l’appuntamento si rinnova a parti invertite. Domani sera, alle 20,30, si torna in campo a Schio, al Palacampagnola e sarà la Famila stavolta ad avere dalla sua parte il calore del tifo, la spinta che deriva da un pubblico appassionato e – si spera – altrettanto corretto come quello di Lucca.

Come si vince su quel campo? Potrà spiegarlo alle compagne Angela Gianolla che lo scorso anno con la maglia di Taranto ci è riuscita due volte: prima nella finale di Coppa Italia, vinta 78-57 da Taranto con 5 punti della play di Venezia in 12 minuti; e poi in garauno della finale scudetto, chiusa 65-64 dal Cras. In quell’occasione 8 punti in 22 minuti per la giocatrice di Venezia.

A confortare Gesam Gas c’è anche il ricordo della semifinale scudetto della scorsa stagione: le biancorosse si imposero a Taranto in garatre, con una grande prestazione difensiva riuscirono a espugnare il Palamazzola, fino a quel momento imbattuto. Ieri sera la squadra si è ritrovata al Palatagliate e ha ascoltato le parole del coach Mirco Diamanti. Che ha ribadito quanto aveva già detto nello spogliatoio a metà di garauno: «Siamo in svantaggio non tanto perché Schio domina, ma perché stiamo sbagliando troppo». E in effetti le 14 palle perse dopo 20 minuti e i tanti errori al tiro sono stati determinanti. Per provare a vincere al Palacampagnola bisognerà evitare ingenuità e sbagli banali, avere grande forza mentale, essere reattivi e più concreti. In fondo in garauno Le Mura ha conquistato più rimbalzi e ha effettuato più tiri della Famila. Se avesse prodotto di più da questo lavoro, l’esito del match sarebbe stato diverso.

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